venerdì 26 dicembre 2008

Presepe vivente a San Giovanni, il mistero della Natività e la suggestione dei luoghi


Basta svoltare dalla via principale, avanzare ancora qualche passo, e trovarsi immersi dentro uno scenario naturale in cui la quiete della campagna avvolge antiche mura dense di storia e di suggestione. Il borgo medievale di San Giovanni, al limite tra il territorio di Santa Lucia del Mela, a cui appartiene amministrativamente, e il centro di San Filippo del Mela, possiede il fascino dei luoghi perduti, sottratti alla quotidianità rumorosa, e la magia dei luoghi di confine, in bilico sulla linea invisibile che divide centro e periferia, passato e presente, memoria e oblìo.
Quelle vie, quelle case che un tempo ospitavano un feudo, dominato in origine dalla casata Pancaldo, hanno ispirato ai ragazzi dell'associazione culturale "Iride" l'ambientazione del Presepe, animando i luoghi del borgo con la rievocazione degli antichi mestieri che fanno da cornice alla grotta in cui rivive il mistero della Natività.
Con il patrocinio dell'amministrazione comunale e la collaborazione del comitato festeggiamenti di San Giovanni, le antiche pietre che caratterizzano la frazione, dove attualmente risiedono poche famiglie, si sono trasformate negli elementi di un Presepe vivente all'aperto, realizzato seguendo la conformazione del borgo, che richiama l’antica struttura feudale con al centro il palazzo dei baroni, l’annessa chiesetta e attorno le case dei contadini, i magazzini, il palmento, le scuderie, il frantoio.
Nel cammino verso la grotta è il borgo stesso a trasformarsi in Presepe, animandosi di figure, mestieri, oggetti che appartengono ad un passato neppure troppo lontano, mentre il silenzio rarefatto che avvolge le cose si anima di suoni e voci e i fuochi accesi illuminano la notte fredda e stellata.
Uno spazio è stato dedicato alla storia dell'ex feudo, ricostruita attraverso le notizie, le foto, gli oggetti che hanno caratterizzato la vita del borgo, in una sorta di rassegna museale che ha l'obiettivo di puntare l'attenzione su una delle zone del paese da recuperare e valorizzare.
In questa direzione si è rivelata vincente l'idea dei giovani di "Iride", che hanno reso il Presepe vivente l'iniziativa che ha creato più curiosità, attirando numerosissimi visitatori. Dopo il successo delle prime due giornate, durante le quali si è anche svolta la degustazione di prodotti luciesi tipici, l'appuntamento con il Presepe vivente a San Giovanni è in programma il 6 gennaio, dalle 18.00 alle 20.00.

mercoledì 24 dicembre 2008

Carbone sotto l'albero

A chi riempireste la calza di carbone?
Nella mia personale classifica dei peggiori del 2008, non ho dubbi: non una calza, ma sacchi interi di carbone all'Ato, sacchi come quelli della spazzatura che da settimane appestano l'aria e deturpano le strade, lasciate precipitare nella totale incuria di chili di rifiuti a cielo aperto. Troppo facile il paragone con Napoli, ma quando si parla di emergenza rifiuti sul banco degli imputati va innanzitutto un carrozzone come quello della società d'ambito, che prosciuga le tasche agli utenti in cambio di servizi inesistenti e rischia anche di gravare sui bilanci comunali, con l'arrivo di commissari che vorrebbero riscuotere il denaro che i cittadini non hanno versato. E mentre le bollette continuano ad arrivare, salate e puntuali, la discarica di Mazzarrà è chiusa e una montagna di immondizia si riversa su tutti i comuni dell'Ato.

Auguri!

Per una volta, vi regalo una poesia, metafora della vita come viaggio, con l'augurio che il viaggio del 2009 sia colmo, nonostante tutto, di speranza.

Buone feste.

ITACA
Se per Itaca volgi il tuo viaggio,
fa voti che ti sia lunga la via,
e colma di vicende e conoscenze.
Non temere i Lestrigoni o i Ciclopi
o Posidone incollerito:
mai troverai tali mostri sulla via,
se resta il tuo pensiero alto, e squisita
è l'emozione che ti tocca il cuore
e il corpo. Né Lestrigoni o Ciclopi
né Posidone asprigno incontrerai,
se non li rechi dentro, nel tuo cuore,
se non li drizza il cuore innanzi a te.
Fa voti che ti sia lunga la via.
E siano tanti i mattini d'estate
che ti vedano entrare (e con che gioia
allegra!) in porti sconosciuti prima.
Fa scalo negli empori dei Fenici
per acquistare bella mercanzia,
madrepore e coralli,
ebani e ambre,
voluttuosi aromi d'ogni sorta,
quanti più puoi voluttuosi aromi.
Recati in molte città dell'Egitto,
a imparare dai sapienti.
Itaca tieni sempre nella mente.
La tua sorte ti segna quell'approdo.
Ma non precipitare il tuo viaggio.
Meglio che duri molti anni, che vecchio
tu finalmente attracchi all'isoletta,
ricco di quanto guadagnasti in via,
senza aspettare che ti dia ricchezze.
Itaca t'ha donato il bel viaggio.
Senza di lei non ti mettevi in via.
Nulla ha da darti più.
E se la trovi povera, Itaca non t'ha illuso.
Reduce così saggio, così esperto,
avrai capito che vuol dire un'Itaca.

Costantino Kavafis

Appuntamenti natalizi

Voglia di stringersi attorno alle tavole imbandite con pietanze e dolci tipici, vivendo lo spirito più autentico del Natale con parenti ed amici, voglia di uscire per le strade a respirare l’atmosfera magica che i suoni antichi della zampogna e degli altri strumenti musicali rievocano. I tempi difficili che stiamo vivendo, segnati dalla crisi economica planetaria e dai piccoli e grandi disagi quotidiani, cedono il passo, almeno per un giorno, alla suggestione della festa che forse solo i bambini riescono ancora a vivere con la forza della meraviglia. E se l'aspetto consumistico ne divora la spiritualità, rifugiarsi nella mem0ria del passato può essere un antidoto al disincanto della realtà. Una memoria fatta di tradizioni popolari destinate all’estinzione, vive solo nei ricordi dei più anziani, che dall'oblìo collettivo possono essere salvate solo con la rievocazione. Nel segno del recupero di questa memoria storica l'iniziativa del classico ceppo natalizio, “u Zùccu”, che i giovani dell’associazione “Medi-terra-nèo” fanno rivivere a nuove e vecchie generazioni la notte della vigilia di fronte alla Basilica Cattedrale, ricordando l’antica usanza di bruciare una catasta di legna in prossimità della chiesa, dove si era soliti fermarsi tutt’attorno a godersi il caldo e a chiacchierare aspettando la messa di mezzanotte.
Portare il mistero della Natività in uno dei borghi più belli del paese è l’iniziativa dell’associazione "Iride" con il patrocinio dell’amministrazione comunale e del comitato festeggiamenti: come nei giorni scorsi, anche oggi, domani e il 6 gennaio la contrada di San Giovanni, una delle zone da recuperare e valorizzare, si anima con il Presepe vivente, e la riscoperta del luogo si accompagna alla suggestione del Natale e alla degustazione dei prodotti luciesi tipici. Anche quest’anno, inoltre, si rinnova il rito del Presepe vivente per le viuzze del centro storico.
Tra gli altri appuntamenti, il concerto natalizio nello splendido scenario della Chiesa S. Maria Annunziata il 4 gennaio e il tradizionale concerto di Capodanno eseguito dalla Banda Musicale Randisi nella Chiesa Sacro Cuore.

lunedì 22 dicembre 2008

Diretta Italia-Canada

Frequenza sintonizzata, stasera dalle 20.30 alle 22.00, sull'emittente Radio Messina International, che ospiterà un collegamento radiofonico tra Montreal e Messina, per uno scambio d'auguri natalizi oltre oceano. Ospiti d'onore della trasmissione le tantissime famiglie siciliane, soprattutto di Messina e provincia, raggruppate nell' Associazione Messinese di Montreal, che negli anni è cresciuta realizzando iniziative che, come quella di stasera, mirano a rafforzare il legame affettivo e culturale esistente tra la Sicilia e i suoi emigrati. La trasmissione, alla quale prenderanno parte anche il sindaco di Messina, il presidente della Provincia ed altri ospiti, tra i quali l'attore messinese doc Nino Frassica, puo essere seguita anche su Internet, collegandosi al sito http://www.radiomessinainternational.it/. Dal Canada saranno invece collegati la Presidente dell'Associazione Messinese, sig.ra Maria Donato, alcuni membri della stessa Associazione e, come ospite di riguardo, la sig.ra Manon Barbe, Sindaco della Municipalità di La Salle (Montreal). L'iniziativa è coordinata a Messina da Franco Maricchiolo, Presidente dell'Associazione ItaliAmerica, e a Montreal da Franco Mendolia, responsabile rapporti con l'Italia dell'Associazione Messinese di Montreal. Anche da questo blog parte un affettuoso saluto e un grande abbraccio alle famiglie di Montreal, con i più sinceri auguri per un buon Natale e un meraviglioso nuovo anno.

domenica 21 dicembre 2008

I cento anni dal terremoto

Dalla prefazione al libro di Eleonora Iannelli Messina 1908-2008. Un terremoto infinito. Storia di una città tornata alla vita ma rimasta incompiuta:

Un secolo di storia fluisce veloce in queste pagine. E nelle prime, ossessiva ritorna l'ora della catastrofe: quelle 5,21 di lunedì 28 dicembre che divisero la storia della città in un prima e in un dopo in cui nulla fu più uguale, segnando l'annientamento di quella che era stata per secoli una delle capitali più belle e vivaci della Sicilia.
Molte immagini si imprimono nella memoria del lettore: i bambini rimasti orfani che il "Giornale di Sicilia" desrcive mentre scendono smarriti dai treni alla stazione di Palermo, rischiando di essere preda di "brutti ceffi"; la mano di donna che si sporge dalle macerie per chiedere aiuto e ha le dita troncate da uno sciacallo che le ruba gli anelli; il re Vittorio Emanuele, in visita alla città nell'aprile del 1909, che, turbato dalle lentezze della ricostruzione, ai cerimoniosi funzionari del Genio Civile intima rudemente "Andate a lavorare". Impressionante è il campionario di vergogne che segue al disastro, anticipo di altre vergogne che catastrofi più recenti ci hanno insegnato a conoscere: i ritardi e la confusione nei soccorsi, lo spreco delle donazioni internazionali, il losco frugare tra le macerie alla ricerca di tesori sepolti più che di vittime, le canaglierie e i soprusi di una burocrazia lenta, stupida e inetta.
Dalle lentezze, dagli imbrogli, dai pasticci della ricostruzione emerge la città delle baracche, che è il cuore di questo libro. La Messina che incantava i viaggiatori con la strepitosa invenzione urbanistica della Palazzata si trasforma nella miserabile città delle catapecchie. E come un malvagio incantesimo, quella forma degradata dell'abitare diventa una costante del paesaggio urbano, incancellabile, insuperabile. Come se il disastro, e l'estenuante dopo terremto, col suo vischioso protrarsi, avessero fiaccato l'anima della città, sprofondandola in un attendeismo rancoroso, sottraendole ogni desiderio di definitiva rocostruzione, oscurando ogni progetto di futuro.
Sulle ragioni di questro sprofondare Eleonora Iannelli indaga interrogando storici, urbanisti, studiosi. Fino ad evocare un'ipotesi di grande suggestione: un mutamento di codice genetico, innescato dall'azione invisibile di un gas, il randon. Liberato dalla potenza del sisma, quel gas avrebbe alterato per sempre il dna dei messinesi. Affascinante teoria, se non altro perchè, come il terremoto, libera gli esseri umani dal dovere di costruirsi un destino, e di renderne conto"
Convegno

ACCADDE
CENTO ANNI FA
1908-2008


Sabato 27 dicembre 2008, Ore 17,30
Aula Consiliare, Palazzo Socio-Culturale
Via Pietro Nenni - Santa Lucia del Mela


PROGRAMMA

Saluto del Sindaco Geom. Antonino CAMPO
e dell’Assessore alle Attività Culturali Dr. Paolo CALDERONE

Moderatore Dr. Rosalba GITTO (Consiglio di Gestione della Biblioteca Comunale)

Presentazione del Libro “Messina 1908-2008. Un terremoto infinito”
a cura della Dr. Giovanna CIRINO (Giornalista Professionista)
interverrà l’Autrice e Giornalista Professionista Dr. Eleonora IANNELLI

RELAZIONI

Lo Stretto di Messina e il terremoto del 28 dicembre 1908
Dr. Rosario TORRE (Università degli Studi di Messina)

Il terremoto, il radon e la convivenza con l’uomo
Dr. Francesco ITALIANO (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia)

A conclusione l’Assessore alla Protezione Civile Sig. Franco INTERISANO presenterà il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di S. Lucia del Mela.

giovedì 18 dicembre 2008

La terra trema. Messina 1908, un convegno per riflettere su passato e futuro


"Accadde cento anni fa": potrebbe essere l'inizio di una fiaba, il verso di una leggenda, il filo di un racconto narrato da un'anziana signora curva sui propri ricordi. Una formula che portà con sè l'inevitabilità del fato, la lontananza di uno sguardo lungo un secolo e il sapore un po' antico della memoria che danza con il passato. In un chiaroscuro di cronache e immagini sbiadite, c'è un tempo andato che torna a bussare alle porte del nostro presente, dalla terra ferita che porta ancora le cicatrici della sua pena.

Era il 28 dicembre del 1908 e la catastrofe del terremoto si abbatteva su Messina propagando la sua furia oltre la città, dentro la provincia, segnando per sempre la storia e l'identità di un popolo. Nell'anno del centenario, quando la ricorrenza del tragico anniversario spinge ad interrogarsi sul destino di una terra che continua a fare i conti con quell'evento, all'attualità si mescolano i ricordi dei sopravvissuti, alle inchieste sulle baracche e sul lavoro che non c'è fanno eco i giornali ingialliti del tempo, all'immagine complessa e stratificata della città come appare si sovrappongono le foto d'epoca in bianco e nero, mentre la storia del presente, tra le miserie quotidiane e la speranza di una rinascita, confonde i confini con le testimonianze dei letterati incantati dalla bellezza di una città che non è più.

"Accadde cento anni fa 1908-2008" è il titolo suggestivo del convegno che il comune luciese ha organizzato per evocare quell'evento, con lo spirito della ricostruzione storica e nell'ottica di un approccio scientifico. Il convegno, che si terrà sabato 27 alle ore 17.30 nell'aula consiliare di via P. Nenni, verrà aperto dai saluti del sindaco Nino Campo e dell'assessore alle attività culturali Paolo Calderone, che hanno promosso l'iniziativa. Al centro del convegno, la presentazione del libro “Messina 1908-2008. Un terremoto infinito” della giornalista e scrittrice Eleonora Iannelli, edito dalla casa editrice palermitana Kalòs.

La Iannelli, che interverrà nel corso della serata, ha significativamente sottotitolato il suo libro "Storia di una città tornata alla vita ma rimasta incompiuta", città dove effettivamente la ricostruzione non è mai finita e dove sopravvive la cultura delle baracche, dell'assistenzialismo, delle speculazioni. Da questi mali che, a ben vedere, non riguardano i soli messinesi, prende avvio la seconda parte del libro, nella forma di un'inchiesta serrata che si interroga su cosa ha rappresentato il terremoto e su quanto ha pesato la tragedia sul futuro a medio e lungo termine della città. La prima parte è dedicata invece ai racconti: dalle macerie le voci dei sopravvissuti testimoniano salvataggi miracolosi, donne con le doglie mentre la terra trema, giovani che trovano l'amore fra le rovine della città, o che prendono i voti. Malcapitati che rischiano di essere giustiziati sommariamente durante lo stadio d'assedio, profughi costretti all'esodo, bambini spariti, ragazze sfruttate, nobili decaduti e poveri arricchiti. Un campionario di varia umanità, vittime ed eroi che ebbero il coraggio di difendere la città con le unghie, di scongiurare quella colata di cemento che avrebbe cancellato per sempre Messina dalla carta geografica. Una grande forza d'animo, uno sforzo sublime che fece trionfare la vita sulle macerie e sulla morte. Il libro verrà presentato dalla giornalista Giovanna Cirino.

A seguire, le relazioni di Rosario Torre, dottorando all'Università di Messina, dal titolo "Lo Stretto di Messina e il terremoto del 28 dicembre 1908" e di Francesco Italiano, dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che interverrà su "Il terremoto, il radon e la convivenza con l’uomo". In conclusione, l’assessore alla Protezione Civile Franco Interisano presenterà il "Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile" di S. Lucia del Mela. A moderare i lavori sarà Rosalba Gitto, membro del Consiglio di Gestione della Biblioteca Comunale.

mercoledì 17 dicembre 2008

Comuni e imprese, un distretto per incentivare il turismo


Coinvolgere il territorio in un programma di valorizzazione dell’offerta turistica, attuando un sistema ricettivo ad ampio raggio e creando una rete di risorse locali, sinergie comuni, attività di marketing promozionale. Con questi obiettivi l’assessore al turismo del comune luciese Franco Interisano ha proposto la nascita di un distretto turistico comprendente i comuni del comprensorio tirrenico, da Santa Lucia del Mela a Villafranca. “L’idea nasce dall’esigenza per il territorio di migliorare il rapporto tra domanda e offerta turistica, in tutti i periodi dell’anno, coordinando l’attività degli operatori commerciali e offrendo ai visitatori un pacchetto completo di servizi” spiega Interisano, che ha convocato i comuni interessati per presentare la prima bozza del progetto. “Tra i punti di forza c’è la possibilità di partecipare alle fiere turistiche italiane e internazionali, presentando la propria offerta, e l’istituzione di un portale web per promuovere la visibilità commerciale delle strutture turistiche consorziate e monitorare tutte le singole richieste degli utenti”. Per trasformare l’economia del settore turistico in un vero volano di sviluppo per il territorio, il distretto ha tra le finalità la messa in rete delle imprese commerciali, non solo agenzie di viaggio e strutture ricettive ma anche società di servizi e aziende di produzione tipica. Il progetto mira infatti sia ad incentivarne la produttività, promuovendo un circolo economico virtuoso, che a garantire servizi più efficienti ai visitatori. Un’altra attività prevista è la pubblicazione di un catalogo multimediale, utile a veicolare e promuovere l’immagine del territorio, con i servizi offerti e il patrimonio storico e artistico che lo caratterizza. In prima battuta hanno risposto all’appello i comuni di Condrò, Valdina, Saponara, Venetico e Pace del Mela. La prossima riunione è stata convocata venerdì mattina presso il palazzo socio-culturale di Santa Lucia del Mela.

venerdì 12 dicembre 2008

Domani 13 dicembre Festa della Patrona S. Lucia da Siracusa

Culmina domani la festa patronale in onore di Santa Lucia, venerata in diversi paesi delle diocesi siciliane e ricordata nel giorno del martirio e della morte, avvenuta nel 304 a Siracusa sotto la persecuzione di Diocleziano. Il suo culto, diffuso sin dall’antichità in tutto il mondo cristiano, è accompagnato a Santa Lucia del Mela da una profonda devozione popolare, che unisce la tradizione del passato alla partecipazione del presente. Anche oggi, infatti, si perpetuano i riti religiosi nella Basilica Cattedrale, dove Santa Lucia è raffigurata in una statua marmorea attribuita al Laurana (nella foto), in un affresco che la ritrae mentre viene trascinata dai buoi sul luogo del martirio, nella lunetta del portale marmoreo e nel drappo settecentesco di velluto rosso che fungeva da schienale al senato luciese. Una reliquia, custodita nella “mano argentea” di Francesco Bruno, maestro argentiere del ‘600, fa parte del Tesoro della Cattedrale.
L’immagine della Santa è riprodotta anche nello stemma del Comune, a testimoniare il profondo legame che unisce il paese alla sua Patrona, alla quale il Conte Ruggero d’Altavilla dedicò un tempio votivo (XI secolo), sulle cui fondamenta venne costruita la Cattedrale. Le folle di fedeli che prendono parte alle celebrazioni eucaristiche della giornata e alla processione che sfila per le vie del paese invocano Santa Lucia come protettrice contro le malattie degli occhi.
Il nome Lucia, che significa “splendente, luminosa”, è il femminile del latino Lucius (Lucio), “promessa di luce”, e l’iconografia tradizionale la raffigura con in mano un piatto su cui sono posti i suoi occhi, strappati dai carcerieri durante la tortura. Santa Lucia è considerata patrona dei ciechi, degli oculisti, degli elettricisti ed è invocata anche contro le carestie. Ricchi di significati appaiono la palma e il giglio, simbolo del martirio e della purezza, e il libro del Vangelo che sono gli altri emblemi della sua rappresentazione.

Scuole chiuse e danni, ma l'emergenza è passata

Una inattesa giornata di sole si è svegliata stamattina su un paese ancora martoriato dall'eccezionale maltempo di ieri. Scuole chiuse con ordinanza sindacale mentre parte la stima dei danni, causati dal vento ma soprattutto dalla pioggia battente che non ha dato tregua dalla notte di mercoledì. Andirivieni dell'energia elettrica e fiato sospeso per l'allerta tromba d'aria.

giovedì 11 dicembre 2008

Borse lavoro contro disoccupazione e disagio sociale

Tirocini formativi e borse lavoro per contrastare l’esclusione sociale e la povertà. Nasce così il progetto che prevede la realizzazione di percorsi lavorativi nelle imprese di Santa Lucia del Mela e del comprensorio per dieci soggetti socialmente svantaggiati: “Sono soprattutto disoccupati di lunga durata, anche con figli a carico, in cerca di prima occupazione, e disoccupati fuorusciti dal mondo del lavoro” spiega l’assessore alle politiche sociali prof. Santo Vaccarino. Le borse lavoro, finanziate dal comune, rappresentano lo strumento attraverso il quale viene favorito l’inserimento del tirocinante in un’azienda che si prende carico della sua formazione, avviandolo all’attività lavorativa mediante il tirocinio. “Le richieste pervenute sono state 28, un dato che rileva la fame di lavoro avvertita nella comunità e dà la dimensione del contesto sociale di povertà” dice l’assessore Vaccarino. “Lo strumento della borsa lavoro e del tirocinio ha l’obiettivo di uscire da forme di prestazioni assistenziali, contribuire a limitare la frustrazione dell’inattività nelle fasce di popolazione svantaggiate e connettere la domanda con l’offerta, fornendo un incentivo anche alle imprese”. Il progetto prevede un’esperienza professionalizzante, mirata ad acquisire competenze spendibili in termini occupazionali, ed è finalizzato alla creazione di opportunità di lavoro. La borsa ha una durata di sei mesi, eventualmente prorogabili, ed è pari ad un importo di 400 euro mensili per un totale di 20 ore settimanali, definite dall’azienda in accordo con il tirocinante e con gli operatori del servizio sociale, al quale spetta il compito di seguire la realizzazione delle attività e valutare l’efficacia degli interventi. Le aziende – imprese artigianali, commerciali, di servizi – possono assumere da uno a tre tirocinanti, facendosi carico delle assicurazioni Inail e Rtc e del loro inserimento nel contesto lavorativo.

In consiglio: proposte approvate e bagarre consueta

Undici i punti all’ordine del giorno che il civico consesso, presieduto da Francesco Rizzo, ha affrontato nel corso dell’ultima seduta. Approvato all’unanimità il riconoscimento di S. Lucia del Mela “Comune ad economia prevalentemente turistica e città d’arte”, proposto dall’assessore al turismo Franco Interisano intervenuto in Aula sulle iniziative intraprese, dalle misure per la ristrutturazione del centro storico agli incentivi per la creazione di nuovi posti letto. Il consigliere di minoranza Pietro Cannuni ha auspicato che il riconoscimento, assegnato già nel 2001, stimoli l’amministrazione a mettere in atto tutte le azioni propedeutiche a rafforzare il settore turistico, a partire dalla possibilità di soggiornare in paese, aspetto sul quale è intervenuto anche il capogruppo di maggioranza Libero Rappazzo, sottolineando che Santa Lucia possiede tutti i requisiti per essere “città d’arte”. I consiglieri hanno poi preso atto della costituzione del gruppo comunale di protezione civile, che è tornato all’attenzione dell’Aula dopo i dubbi precedentemente espressi dalla minoranza in merito alla correttezza della procedura inerente al regolamento. Approvati all’unanimità anche due debiti fuori bilancio e la richiesta di rifinanziamento per le agevolazioni contributive a favore dei datori di lavoro agricoli ricadenti nelle zone montane e svantaggiate e nelle regioni dell’ex obiettivo 1. L’unanimità si sfalda sull’assestamento generale di bilancio, con la dichiarazione negativa di voto della minoranza espressa dal capogruppo Santo Marcaione, il quale ha contestato il fatto di non aver avuto a disposizione il documento contabile in tempo utile per consentire ai consiglieri di muovere rilievi. La minoranza ha poi messo in discussione la legittimità della modifica al regolamento Ici proposta dal sindaco Antonino Campo, volta a togliere l’agevolazione fiscale a chi possiede una seconda casa di cui usufruiscono, a titolo gratuito, i parenti in linea diretta. Sulla modifica il consigliere di maggioranza Pietro Amalfi propone il rinvio, approvato con i soli voti del suo gruppo. I consiglieri di minoranza propongono di sospendere la seduta rinviando gli ultimi tre punti, tra i quali il regolamento della palestra comunale e quello per la gestione dell’albo e della consulta delle associazioni, per un ulteriore approfondimento. Il rinvio non passa e la minoranza abbandona l’Aula, lasciando ai nove della maggioranza l’approvazione degli ultimi tre punti.

sabato 29 novembre 2008

Agenda 21 Locale, Forum conclusivo

Si avvia alla conclusione il progetto di Agenda 21 Locale "Urbis Feliciae Nostrae" adottato dai comuni di Santa Lucia del Mela, Condrò e Gualtieri Sicaminò. Ieri si è tenuto il tavolo tematico "Piano di risanamento" presieduto dal dott. Paolo Picone dell'Ufficio Speciale "Area ad elevato rischio di crisi ambientale" della Regione Siciliana, il quale ha auspicato un proseguimento del processo di Agenda 21 nei comuni coinvolti, al fine di far partire la seconda fase che prevede la stesura di un "Piano d'Azione Locale" contenente gli interventi da attuare sul territorio, passando dalle indicazioni che sono il risultato di questo primo progetto - contenute nel Rapporto sullo Stato dell'Ambiente che è in via di pubblicazione - ad una progettazione concreta, responsabilizzando i cittadini a sentirsi parte attiva e dotando la comunità di uno strumento per incidere sulle scelte di una programmazione dal carattere sostenibile.
Sono intervenuti i sindaci Campo e Sciotto, il commissario di Condrò Visigoti e i coordinatori dei tavoli, che hanno presentato le schede tecniche con i dati raccolti, le criticità rilevate e le proposte emerse nel corso degli incontri di quest'anno. Il documento servirà a fornire le indicazioni per il territorio al Piano di Risanamento per l'Area del Mela che verrà elaborato dall'"Ufficio Speciale" della Regione.
E' stato convocato per oggi il Forum conclusivo, che si terrà alle 10.00 presso l'Aula consiliare del comune luciese, nei locali del palazzo socio-culturale di via P. Nenni. Alla presenza del direttore dell'"Ufficio Speciale" Antonino Cuspilici, lo staff presenterà la bozza del 1° Rapporto sullo Stato dell'Ambiente e si aprirà il confronto con gli assessori provinciali e regionali presenti, le amministrazioni locali, i coordinatori dei tavoli tematici e i portatori di interesse - lavoratori, sindacati, ordini professionali, associazioni, cittadini -. Il Rapporto fotografa la situazione del territorio dal punto di vista dell'ambiente fisico, dell'economia e della società, fornendo un quadro diagnostico che segnala i problemi e i disagi ma evidenzia al tempo stesso le aree di eccellenza e i punti di forza, basandosi sulla raccolta dati e sulle macro-aree individuate: Pianificazione e progettazione urbana, Gestione delle risorse, Natura e Paesaggio, Turismo e beni culturali - ambiente socio economico - attività produttive.
Con il Forum si conclude la prima fase di Agenda 21 Locale per i comuni di Santa Lucia del Mela, Condrò, Gualtieri Sicaminò, che ha funzionato come strumento di democrazia partecipativa volto a favorire il dialogo tra le componenti della società, consentendo di intervenire con le proposte che vengono dal territorio in direzione di una programmazione sostenibile.

venerdì 21 novembre 2008

"Sapori d'Autunno", domenica la sagra del pane e del formaggio

Sapori tipici, profumi di stagione, produzioni locali sono gli ingredienti della manifestazione “Sapori d’Autunno”, che dopo aver proposto con successo la "Sagra del vino" replica domenica con la "Sagra del pane e del formaggio", a base di degustazioni di pane casereccio e formaggi tipici accompagnate da vino rosso doc Mamertino locale. L’appuntamento è in piazza Milite Ignoto dalle 17.00, con l’apertura degli stand espositivi, l’intrattenimento del gruppo Capoeira “Angoleiros do Mar” e la serata danzante a cura del gruppo folk “La Coppola Nera”. Obiettivo dell’evento, realizzato dall’amministrazione comunale con la collaborazione delle associazioni Iride e Mediterranèo e dei “Coppola Nera”, con il patrocinio della Regione Siciliana, è valorizzare l’enogastronomia tipica, proponendo un percorso all’insegna del gusto e offrendo una vetrina ai produttori locali.

giovedì 20 novembre 2008

Parco Monti Peloritani, sabato il convegno su un patrimonio da tutelare e valorizzare

Si terrà domani, presso l’Aula Consiliare di via P. Nenni, il convegno sul tema “I Monti Peloritani: un Parco Naturale da conoscere, tutelare e valorizzare”. L’iniziativa, aperta a tutte le realtà politiche, sociali e culturali, mira a far conoscere le valenze naturalistico-ambientali e paesaggistiche del territorio, inquadrato nel contesto del Mediterraneo, a sostegno dell’avanzata proposta di istituzione del “Parco Naturale dei Peloritani”. Nel corso della mattina e del pomeriggio relazioneranno esperti in Scienze della Terra, della Vita, Umanistiche e del Paesaggio delle Università degli Studi di Palermo, Catania e Messina.
Il convegno, promosso dal Comune di Santa Lucia del Mela ed organizzato dal Dottorato in Turismo, Territorio e Ambiente del Dipartimento di scienze degli alimenti e dell’ambiente “Prof. G. Stagno d’Alcontres” dell’Ateneo peloritano, è supportato dall’Associazione scientifica italiana Geologia e Turismo e patrocinato dall’Università di Messina, dalla Provincia di Messina, dalla Regione Siciliana e dall’Associazione nazionale “Italia Nostra Onlus”. I lavori scientifici presentati saranno raccolti in un volume speciale che verrà pubblicato entro fine anno.
Al convegno, che sarà aperto dal Sindaco di S. Lucia del Mela, Geom. Antonino Campo, e dal Magnifico Rettore dell’Università di Messina, Prof. Francesco Tomasello, prenderanno parte l’Assessore all’Ambiente del Comune di S. Lucia del Mela, Dr. Paolo Calderone, il Commissario Straordinario del Parco dei Nebrodi, Dr. Antonio Ceraolo, l’Ispettore Ripartimentale delle Foreste Provincia Messina, Dr. Carmelo Di Vincenzo, il Direttore dell’ARPA - Dipartimento Provinciale Messina, Dr. Antonino Marchese, l’Assessore al Territorio della Provincia Regionale di Messina, Ass. Gaetano Duca, l’Assessore all’Ambiente della Provincia Regionale di Messina, Ass. Pietro Petrella, il Presidente della Provincia Regionale di Messina, On. Avv. Giovanni Ricevuto, l’Assessore al Territorio e all’Ambiente della Regione Sicilia, On. Dr. Giuseppe Sorbello, il rappresentante dell’Associazione Italia Nostra, Prof. Arch. Leandro Janni, Presidente del Consiglio Regionale Siciliano, e il rappresentante dell’Associazione Italiana Geologia e Turismo, Prof. Antonia Messina, membro del Consiglio Direttivo.
Al termine della presentazione dei lavori sulle peculiarità e unicità della geologia, della flora, della fauna e del paesaggio dei monti Peloritani, ci sarà una tavola rotonda guidata dal Prof. Giuseppe Giaimi, Presidente del Comitato Proposta Parco dei Peloritani, a cui parteciperanno gli stessi relatori e i sindaci dei paesi ricadenti nell’area destinata a Parco. Tale incontro sarà finalizzato sia a ben definire le positività e i limiti di una realtà Parco, sia a promuovere immediati progetti di valorizzazione, recupero e fruizione del territorio in oggetto a sostegno della qualificazione dello stesso, in attesa della realizzazione del Parco Naturale.
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lunedì 17 novembre 2008

Palestra comunale, finalmente la consegna alla comunità

Se ne attendeva l'apertura da più di vent'anni. Per l'esattezza, era il 1982 quando l'amministrazione comunale luciese, guidata dal dott. Francesco La Camera, conferiva l'incarico di progettazione e direzione dei lavori, quantificando il progetto generale dell'opera (non erano ancora i tempi dell'euro) in 940 milioni di lire. I lavori per la palestra comunale, che con il passare del tempo si sono rivelati più lunghi e difficili del previsto, affidati all'architetto Pietro Terranova e alla ditta Accetta, cominciavano così con un primo finanziamento, pari ad un importo di 410 milioni, che consentiva di realizzare il primo lotto. Occorrerà aspettare gli anni Novanta per l'arrivo di una nuova somma e il 2004 per l'ultimo finanziamento - 999 mila euro -, ottenuto dall'amministrazione Pandolfo per il completamento dei lavori, che iniziano nel 2006. I fondi per la realizzazione della palestra comunale derivano per l'83% dalla Regione (Assessorato Turismo, Comunicazione, Trasporti) e per la restante parte sono stati cofinanziati con un mutuo contratto dal Comune con la "Cassa depositi e prestiti". Ma questa è storia, una lunga storia fatta di numeri, anni di attese e anche sogni: il sogno di un'opera di cui il paese sentiva la necessità, pensato come luogo di incontro e aggregazione attorno ad un mondo fatto di ideali, sana competizione e sfide, soprattutto con se stessi, quel mondo dello sport a cui il sindaco La Camera voleva dare una "casa" impegnandosi per la realizzazione di uno spazio che mancava e che molti anni dopo esiste, nascendo come risorsa per la comunità. Servirà ad accendere i riflettori sulla squadra di pallavolo, la "Pol. Santa Lucia del Mela" che riconquista la serie C e apre le porte anche ai giovanissimi, il suo campo sarà utilizzabile per altri sport, sarà la palestra dove i bambini che frequentano la scuola elementare "XXV Aprile" potranno svolgere le ore di educazione fisica e, presentandosi come struttura polifunzionale con 400 posti a sedere, sarà un punto di riferimento per altri tipi di eventi. Sarà un'opportunità: per la comunità luciese, certo, che con quest'opera ottiene una struttura importante - e non solo per lo sport - ma è tale, allargando l'orizzonte delle attività immaginabili, anche per tutto il comprensorio, se sarà possibile pensare a politiche territoriali che attraverso le opere pubbliche consentono una programmazione comune. Rituale taglio del nastro da parte del Sindaco, geom. Nino Campo, che aprendo le porte e invitando la comunità a prendere possesso dell'opera ha riconosciuto il merito di chi ha metaforicamente posto la prima pietra, dando vita ai lavori e immaginando la struttura e di chi quell'idea l'ha sostenuta nelle fasi finali del completamento. Tanta curiosità da parte dei cittadini che vi hanno messo piede per la prima volta, ma anche entusiamo, soprattutto nelle atlete della Polisportiva, che hanno vinto l'amichevole che per la prima volta si è disputata in palestra, e nei più piccoli, protagonisti di un avvicinamento allo sport che rappresenta un fenomeno positivo e da incoraggiare. Ma nel miscuglio degli stati d'animo non è mancata l'amarezza di chi si sarebbe aspettato più attenzione attorno ad un evento così atteso, e magari anche la presenza del dott. Santo Pandolfo. Resta comunque la soddisfazione di avere finalmente in paese un'opera di questa portata e, naturalmente, la speranza in una gestione intelligente e lungimirante, attenta alle esigenze della comunità e alla necessità di sviluppo del paese, propositiva e capace di coinvolgere.
Per vedere il video dell'inaugurazione della Palestra comunale clicca su:

sabato 15 novembre 2008

Scuola di Pallavolo, boom di iscrizioni



Boom di iscrizioni per la scuola di pallavolo che la “Polisportiva Santa Lucia del Mela” gestisce nei locali della nuova palestra comunale. Porte aperte per un centinaio di ragazzi e ragazze che puntano a costituire un settore giovanile forte. Con la formazione di un nutrito gruppo di minivolley (prima, seconda e terza fascia), una squadra under 14, un’under 16 e una seconda divisione, la pallavolo torna al centro dei riflettori dello sport luciese.
“La pallavolo sta diventando uno dei punti di riferimento per il tempo libero di giovani e giovanissimi”, confermano le due allenatrici delle squadre “junior” Simona Brigandì e Mariangela Impalà, “e non è più solo il calcio a conquistare bambini e ragazzi”. La scuola di pallavolo non è una novità per il paese, che negli anni passati ha vissuto un grande fermento attorno a questo sport, specialmente negli undici anni in cui la “Pol. Santa Lucia” ha mantenuto la serie C. Oggi, dopo dieci anni di assenza, la riconquista della categoria da parte della squadra ha contribuito a riportare l’attenzione sul mondo della pallavolo.
Ma il rinnovato interesse è dovuto al combinarsi di diversi fattori, tra cui l’apertura della palestra comunale, consegnata alla cittadinanza domenica scorsa dopo un’attesa durata oltre vent’anni. Il completamento dell’opera e la conquista della C da parte della squadra allenata da Giovanni Fazio hanno contribuito ad avvicinare alla pallavolo le nuove generazioni. Ma se la scuola di pallavolo spopola tra i giovani luciesi, ciò è dovuto anche all’entusiasmo dei tanti volontari che, insieme al presidente della società Fortunato Di Salvatore, hanno contribuito ai successi della squadra e al valore della pallavolo in chiave sociale, riportandola ad essere punto di riferimento per lo sport luciese insieme al calcio.

Gemellaggio europeo, firmati gli accordi fra i comuni



Si è tenuta nella splendida cornice dello storico Palazzo Brunaccini di Alì la cerimonia di chiusura del gemellaggio multilaterale europeo che ha coinvolto le tre delegazioni estere e i sei comuni della provincia aderenti al programma comunitario “Europa per i cittadini”, un piano europeo di azioni volte al dialogo interculturale, alla promozione turistica e allo sviluppo sociale ed economico del territorio sulla base delle tradizioni locali e delle produzioni tipiche.

Alì, comune capofila del progetto, Alì Terme, Santa Lucia del Mela, Scaletta Zanclea, Nizza di Sicilia e Itala hanno ospitato per dieci giorni le delegazioni di Livani (Lettonia), Aninoasa (Romania) e General Toshevo (Bulgaria) per il coinvolgimento delle comunità locali e degli operatori economici nella relazione di scambio sul tema del turismo culturale come risorsa per lo sviluppo locale.

"L’obiettivo è la nascita di un circuito strategico per la valorizzazione del territorio e delle sue potenzialità, integrando le risorse e lanciando nuove opportunità di mercato per il commercio locale" afferma l'assessore al Turismo del comune luciese Franco Interisano, "compito delle amministrazioni e delle comunità locali è recuperare la vocazione turistica del territorio, lavorando in un’ottica di rete, e pensare a nuove strategie di promozione e valorizzazione delle risorse".

Temi che i partner del progetto hanno discusso nel corso del convegno “Le reti europee e la promozione del turismo locale”, che si è tenuto a Santa Lucia del Mela in occasione dell’apertura ufficiale del gemellaggio.


L’amicizia e la collaborazione tra i comuni gemellati è stata sigillata nel corso della cerimonia conclusiva di Alì, con la firma di un documento che contiene le linee programmatiche degli obiettivi e delle mete da raggiungere. Il documento, in italiano e in inglese, è stato sottoscritto dalle delegazioni lettone, rumena e bulgara e dai comuni partecipanti, che con questo progetto si impegnano a pensare ad un modo nuovo di fare turismo, promuovendo le bellezze paesaggistiche, artistiche, culturali in un’ottica di sistema.

Musica popolare e balli tipici hanno animato la serata, che si è conclusa con lo scambio di doni e di ricordi, all’insegna del confronto tra culture e tradizioni. E proprio il dialogo interculturale e il grande tema della cittadinanza europea attiva hanno caratterizzato lo spirito del gemellaggio, durante il quale le delegazioni straniere hanno visitato il territorio dei comuni ospitanti e gettato le basi per la creazione di una rete europea di promozione turistica delle risorse locali.

sabato 8 novembre 2008

Consiglio comunale, parte prima

Tre punti discussi e tre rinviati. Si è conclusa così l'ultima seduta consiliare, caratterizzata dalla difficoltà delle parti a dialogare costruttivamente e dalle polemiche, sin dall'avvio del lavori, con la contestazione da parte dei consiglieri di minoranza dei verbali delle sedute precedenti, approvati con le modifiche proposte e apportate nel corso della prima ora di consiglio.

Subito dopo, al centro dell'attenzione i temi dell'ordine e della sicurezza pubblica, dal punto di vista delle esigenze dei cittadini e dei piccoli imprenditori locali. E' intervenuto in merito il Sindaco, geom. Nino Campo, per relazionare sulle iniziative dell’amministrazione comunale a tutela della comunità. La relazione del primo cittadino ha preso spunto dal grave episodio intimidatorio che poche settimane fa ha avuto come vittima Pippo Panasiti, titolare di una autocarrozzeria contro la quale sono stati esplosi quattro colpi di pistola. “Esprimiamo la nostra solidarietà e tutto il nostro sdegno contro questo gesto criminoso”, ha detto Campo chiedendo un’azione investigativa efficace e invitando i commercianti ad avere fiducia nelle istituzioni e nelle forze dell’ordine, “siamo dalla vostra parte, prendiamo atto della gravità di un atto di cui non conosciamo l’origine ma che non va sottovalutato”. L’appello del sindaco si rivolge non solo al mondo della piccola impresa che cerca di affermarsi nel tessuto economico luciese, ma a tutti i cittadini, perché siano compatti nella presa di posizione contro episodi che minano la tranquillità delle famiglie e l’equilibrio delle attività commerciali. La relazione, che è stata discussa e integrata dagli interventi e dalle proposte dei consiglieri, dà vita ad un documento che il Sindaco intende presentare al Comando provinciale dei carabinieri e al Prefetto. Iniziativa appoggiata da alcuni e non condivisa da altri, che ritengono inutile rivolgersi alla Prefettura dal momento che, ad esempio, affermano che la locale stazione dei carabinieri è adeguatamente dotata di personale in servizio - e quindi un rafforzamento in questo senso non sarebbe necessario. Inoltre, il consigliere di minoranza Carmelo Bella ha ricordato che la solidarietà deve essere manifestata anche nei confronti di Francesco Trinchera, candidato alla carica di consigliere nella lista "Un paese per vivere meglio" nelle ultime elezioni comunali, che è stato vittima nei mesi scorsi di un gesto intimidatorio compiuto con quattro colpi di pistola sparati contro l'auto della moglie. Il gesto, al vaglio degli inquirenti, colpisce in questo caso un privato cittadino che, a differenza di Panasiti, non opera sul tessuto commerciale luciese ma lavora per una ditta della zona industriale.

I lavori in Aula si sono conclusi, come anticipato, a metà, con un acceso dibattito innescato dall'opposizione in merito alla questione ATO. Seme della discordia, il punto concernente la proposta di costituzione del Consorzio ATO 6 ME e l'approvazione dello schema di statuto. I consiglieri di minoranza hanno contestato soprattutto il ruolo svolto dal Presidente del consiglio Francesco Rizzo e dalla maggioranza nella gestione di tutta la vicenda.

"Sapori d'Autunno", gusto e qualità di stagione

Valorizzare l’enogastronomia tipica, proponendo un percorso all’insegna del gusto e offrendo una vetrina ai produttori locali. Nasce così "Sapori d’Autunno", che domani e domenica 23 accende i riflettori sui prodotti tipici di qualità, con la "Sagra del vino" e la "Sagra del pane e del formaggio". L’iniziativa è stata realizzata dall’Amministrazione Comunale con la collaborazione delle associazioni "Iride" e "Mediterranèo", del gruppo musicale "Coppola Nera" e con il patrocinio della Regione Siciliana. Il programma di domani, dedicato al vino, prevede degustazioni di rosso doc "mamertino" locale con salsiccia e porchetta. La manifestazione inizia alle 17.00 in Piazza Milite Ignoto, con l’apertura degli stand espositivi e l'intrattenimento musicale di "Franco Ruggeri e...". Le degustazioni andranno avanti per tutto il pomeriggio e si concluderanno con la serata danzante "Abballate Abballate" a cura del gruppo folk "La Coppola Nera". Domenica 23, giornata conclusiva di "Sapori d'Autunno" con la degustazione del pane casereccio e formaggi tipici accompagnata dal "mamertino" doc. Intrattenimento musicale con il gruppo Capoeira "Angoleiros do Mar" e, in serata, replica dei "Coppola Nera".

giovedì 6 novembre 2008

Fare Turismo: nuove prospettive

La partecipazione di Santa Lucia del Mela al programma comunitario di scambio e gemellaggio "L'Europa per i cittadini" nasce da un modo nuovo di pensare al turismo e allo sviluppo locale. Il presupposto è la convinzione che il grado di benessere di una comunità si misuri anche in base alla sua capacità di autosostenersi in un’economia di mercato, promuovendo le risorse locali e le specificità del suo territorio. Ecco perché investire sul futuro di una realtà come quella luciese, piccola ma ricca di potenzialità, significa giocare la carta del turismo culturale, promuovendo le bellezze paesaggistiche, artistiche, culturali in un’ottica di sistema.

Il processo industriale che ha riguardato l’hinterland nel quale viviamo ha purtroppo rivelato i suoi limiti, snaturando le tradizioni culturali di un territorio dalla naturale vocazione turistica. Recuperare questa vocazione, lavorando in un’ottica di rete, diventa quindi il compito principale delle amministrazioni locali e degli assessorati al turismo, cui spetta anche la funzione non facile di pensare a nuove strategie di promozione e valorizzazione delle risorse.

Anche di questi temi si è parlato nel corso del convegno “Le reti europee e la promozione del turismo locale”, che si è tenuto martedì nell’aula consiliare del comune luciese. Il convegno ha inaugurato ufficialmente il gemellaggio multilaterale tematico che coinvolge gli stati esteri aderenti al progetto, intervenuti con delegazioni da Romania, Lettonia, Bulgaria, e i comuni di Santa Lucia del Mela, Alì, Alì Terme, Itala, Nizza di Sicilia e Scaletta Zanclea, che hanno raccolto la sfida di scommettere sul turismo come risorsa per lo sviluppo locale creando una rete per migliorare la qualità dei servizi e la funzione ospitale dei luoghi.

La direzione individuata nel corso del convegno, al quale sono intervenuti i sindaci delle amministrazioni coinvolte apportando un contributo operativo fondato sulle esperienze e sulle concrete esigenze del territorio, si può riassumere sinteticamente nel concetto di "sinergia": Progettare nuove strategie di promozione turistica e di organizzazione delle risorse coinvolgendo il territorio in una programmazione comune. Si tratta di una sfida che coinvolge enti pubblici e imprenditori, ma anche tutta la comunità locale nelle espressioni delle sue associazioni, dei gruppi, delle istituzioni e dei singoli, verso un concreto sviluppo turistico dei comuni della provincia.

"Le relazioni europee di gemellaggio-partenariato rappresentano l’occasione per la creazione di una piattaforma integrata di promozione turistica e lanciano nuove opportunità di mercato per il commercio locale", ha detto l’assessore al turismo di Santa Lucia del Mela Franco Interisano presentando il progetto. "Il settore turistico locale si trova spesso a fare i conti con problemi di tipo organizzativo, comunicativo o professionale, dovuti in molti casi ad una programmazione non sistematica. Ma si assiste anche ad una domanda di servizi sempre più forte cui corrisponde una progressiva riduzione delle risorse finanziarie. Si è anche radicata in ogni singolo comune l’abitudine di pensare in “solitudine” al proprio modo di fare turismo, senza cioè riuscire a fare sistema con i comuni vicini che condividono in molti casi caratteristiche territoriali simili. Scommettere sul turismo come volano per lo sviluppo locale significa invece lavorare in sinergia e programmaticamente per dare al territorio nuove possibilità di crescita socio-economica".

Ciò è tanto più vero se pensiamo all’accesso ai finanziamenti europei, per i quali può essere utile la concertazione di un’area. È la scommessa che si gioca sul terreno del programma comunitario al quale il comune di Santa Lucia del Mela ha aderito insieme ad Alì, Alì Terme, Itala, Nizza di Sicilia, Scaletta Zanclea. Saper gestire gli elementi di sviluppo che si sono creati con la formazione di una rete tra diversi comuni è una sfida che coinvolge sia le amministrazioni che gli operatori economici, ma anche le iniziative dei singoli cittadini e delle associazioni. Lavorando in questo modo, si integrano le risorse, si crea una rete europea di lavoro per la promozione turistica e si lanciano nuove opportunità di mercato per il commercio locale.

Il convegno è stato promosso da Eurocitizens Network e il Cavaan (Comitato d’Accoglienza delle Valli dell’Alcantara, dell’Agrò e del Nisi) nell’ambito del programma comunitario “L’Europa per i Cittadini”. Sono intervenuti due esperti del settore, il Commissario ente Fiera del Mediterraneo di Palermo Agostino Porretto e il direttore dei servizi portualità turistica dell’assessorato regionale al turismo Mariella Antinoro. “Bisogna adeguare l’offerta turistica alle esigenze del mercato, creando un sistema nuovo come il distretto turistico, in grado di favorire nuove forme di promozione del territorio e di connettere enti pubblici e imprenditoria privata”, ha detto Porretto, mentre la Antinoro ha evidenziato la funzione della portualità turistica come base per la creazione di itinerari che coinvolgono il territorio circostante.

Nell'anno europeo per il dialogo interculturale, promuovere gli scambi tra paesi che hanno una storia, delle tradizioni e delle caratteristiche socio-economiche differenti significa offrire nuove possibilità di crescita culturale alle comunità locali. Le relazioni europee di gemellaggio-partenariato, come quelle che si sono create con le delegazioni estere che hanno aderito al progetto, favoriscono il dialogo interculturale e rendono concreto il grande tema della cittadinanza europea attiva. Ma innescano anche un meccanismo di promozione turistica e sviluppo sociale ed economico del territorio sulla base delle tradizioni locali e delle produzioni tipiche. Integrare i percorsi porta infatti a definire le specificità di ciascun territorio sul piano dell’arte, della storia, delle tradizioni, dell’enogastronomia, differenziando l’offerta di consumo turistico ma aprendo nuove modalità d’accesso e di fruizione, che consentono di pensare al turismo in modo strategico e programmatico. Fare turismo di rete implica la valorizzazione del patrimonio artistico-storico-culturale, attraverso la riscoperta delle risorse locali e l’organizzazione di eventi di particolare interesse culturale, come mostre e spettacoli. Ma significa anche ricercare le identità culturali del proprio territorio, le specificità dei luoghi e delle tradizioni, creando così un processo di riappropriazione del territorio e delle sue risorse da parte della comunità che ci vive.
L’obiettivo è la creazione di un circuito strategico per la valorizzazione del territorio e delle sue potenzialità, che deve essere sostenuto dagli enti governativi locali, provinciali e regionali per rafforzare la piattaforma di servizi e iniziative nel settore turistico. Se i comuni del messinese riusciranno a proporsi come sistema turistico locale, sostenuti da appropriate politiche territoriali per il turismo, vedranno crescere la competitività nei confronti degli altri grandi sistemi turistici e la possibilità di essere protagonisti di una fase nuova di sviluppo economico.

sabato 1 novembre 2008

Consiglio comunale, mercoledì la seduta

Dopo l'approvazione del consuntivo, passato non senza polemiche nel corso dell'ultima seduta consiliare, il civico consesso presieduto da Francesco Rizzo torna a riunirsi mercoledì alle 18.00 con sei punti all'ordine del giorno. Tra gli argomenti in programma, il principale riguarda le iniziative a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, su cui relazionerà il Sindaco Campo. Di nuovo in consiglio la questione-rifiuti, con la proposta di costituzione del Consorzio ATO 6 ME e l'approvazione dello schema di statuto. All'attenzione dei consiglieri, anche il riconoscimento del comune di Santa Lucia del Mela quale "Comune ad economia prevalentemente turistica e città d’arte". Al consiglio comunale spetta anche la presa d'atto della costituzione del Gruppo Comunale dei volontari di protezione Civile, il cui regolamento è stato approvato nel corso dell'ultima seduta ma contestato dal gruppo di minoranza, capeggiato dal rag. Santo Marcaione. Capogruppo dei consiglieri di maggioranza è stato designato invece l'ins. Libero Rappazzo, ex assessore della giunta Pandolfo. Ultimo ma non ultimo, il punto in merito alla richiesta di rifinanziamento dell’art. 1, commi 1 e 2 del decreto legge 10 gennaio 2006 n. 2 (convertito, con modificazioni, in legge n. 81/2006), per le agevolazioni contributive a favore dei datori di lavoro agricoli ricadenti nelle zone montane e svantaggiate e nelle regioni dell’ex Obiettivo 1.

Turismo di rete e sviluppo locale: martedì il convegno nell'ambito del gemellaggio con sei stati esteri

Scommettere sul turismo culturale come risorsa per lo sviluppo locale: con questo spirito inizia lunedì il gemellaggio multilaterale tematico che coinvolge sei comuni della costa ionica e tirrenica aderenti al programma comunitario “Europa per i cittadini”. Un piano europeo di azioni volte al dialogo interculturale, alla promozione turistica e allo sviluppo sociale ed economico del territorio sulla base delle tradizioni locali e delle produzioni tipiche.
Alì (comune capofila), Alì Terme, Santa Lucia del Mela, Scaletta Zanclea, Nizza di Sicilia e Itala ospiteranno per dieci giorni le delegazioni straniere di Estonia, Lettonia, Romania, Bulgaria, Ungheria e Croazia, per il coinvolgimento delle comunità locali e degli operatori economici nella relazione di scambio sui temi dello sviluppo turistico. Le fasi precedenti sono state l’organizzazione di un promo-tour con operatori turistici stranieri e un gemellaggio in Ungheria al quale hanno preso parte le delegazioni dei comuni partecipanti.
L’obiettivo è la creazione di un circuito strategico per la valorizzazione del territorio e delle sue potenzialità, tema al centro del convegno “Le reti europee e la promozione del turismo locale” in programma martedì a Santa Lucia dalle 17.00 nell'aula consiliare di via P. Nenni.
Aprirà la serie degli interventi l'assessore al Turismo del comune luciese Franco Interisano, che promuovendo questo progetto scomette sulla possibilità di pensare ad un modo di nuovo di fare turismo: in "rete", appunto, inserendo una piccola comunità come la nostra in un circuito di comuni disponibili a relazioni europee di gemellaggio-partenariato internazionale, integrando le risorse e creando una rete europea di lavoro per la promozione turistica e nuove opportunità di mercato per il commercio locale. Per la Regione Siciliana, coinvolta nel progetto e invitata a dare il suo contributo, interverranno il manager del settore turistico Agostino Porretto, commissario Ente Fiera del Mediterraneo di Palermo, e Mariella Antinoro, direttore dei Servizi Portualità Turistica dell’assessorato regionale al Turismo.
Durante il convegno si terrà la cerimonia d’apertura del gemellaggio alla quale prenderanno parte le delegazioni ospiti e i sindaci Antonino Campo (Santa Lucia del Mela), Carmelo Satta (Alì), Lorenzo Grasso (Alì Terme), Mario Briguglio (Scaletta Zanclea), Giuseppe De Tommaso (Nizza di Sicilia), Antonino Miceli (Itala). Il progetto è stato promosso da “Eurocitizens Network”, società di servizi turistici presieduta da Alessandro Calì, in collaborazione con il Comitato d’accoglienza delle valli dell’Agrò, dell’Alcantara e del Nisi (CAVAAN), presieduto da Adele Grungo.

mercoledì 29 ottobre 2008

Al via il "Gruppo Comunale di Protezione Civile"

Anche Santa Lucia del Mela ha finalmente il suo Gruppo Comunale di Protezione Civile, formato dai volontari che opereranno al servizio del paese in tutte le attività di previsione, prevenzione, monitoraggio e soccorso nei casi di calamità naturali, catastrofi e altri eventi calamitosi. Un gruppo, che ha ricevuto ad oggi ben 38 adesioni, fondato non solo sulla necessità di intervento per la tutela dell'integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell'ambiente in stato di emergenza, ma anche sulla solidarietà sociale, nelle varie sfaccettature che assume rispetto alla comunità e ai suoi bisogni. L’incontro per la costituzione del gruppo di volontari di protezione civile è avvenuto nel corso di un’assemblea presieduta dal Sindaco Nino Campo e dall’assessore con delega alla Protezione Civile Franco Interisano, alla quale hanno preso parte tutti i cittadini che hanno aderito all’iniziativa.
“Siamo orgogliosi di avere istituito un gruppo di volontari che operano in maniera gratuita per la collettività mettendo a disposizione il proprio tempo e la propria professionalità”, ha detto l’assessore Interisano ringraziando i volontari e ribadendo che il gruppo rappresenta una risorsa per il paese, non solo nelle emergenze ma anche in condizione di normalità, in tutti quei casi in cui è richiesta la presenza e l’assistenza dei volontari. La funzione di lavoro di squadra vicino ai cittadini, promuovendo la cultura della protezione civile dell’ambiente e del territorio, è stata sottolineata dal sindaco Campo, che ha augurato buon lavoro ai volontari e auspicato un clima di armonia e collaborazione all’interno del gruppo e con la comunità locale.
Il gruppo comunale opererà secondo il nuovo regolamento pubblicato sul portale del volontariato del Dipartimento di Protezione Civile con gli aggiornamenti e approvato in consiglio comunale. Responsabile unico del gruppo comunale è il sindaco o l’assessore delegato, in carica per il periodo del suo mandato. Nel corso dell’assemblea è stato nominato il primo coordinatore del gruppo, designato a maggioranza dei presenti: Angelo Letizia, che rimarrà in carica un anno ed avrà il compito di organizzare il corso di formazione per i volontari secondo le direttive regionali e di incentivare presso la cittadinanza l’adesione al gruppo. Il coordinatore ha inoltre la responsabilità del gruppo durante tutte le sue attività. I due vice coordinatori scelti da Letizia, allo scopo di assicurare la costante funzionalità della struttura, sono Giuseppe Pinzone e Luigi Sindona, mentre per la costituzione di un ufficio di segreteria è stata designata in funzione di segretaria Giusi Calderone.
I settori formativi e gestionali creati all’interno del gruppo con l’individuazione per ciascuno di un responsabile sono cinque:
- settore tecnico logistico, nell’ambito del quale vengono individuate squadre specializzate in interventi, attendamenti e accoglienza (responsabile Antonino Messina);
- settore radiocomunicazioni, nell’ambito del quale vengono individuati gli addetti alle stazioni base e agli operatori radio (responsabile Mauro Grillo);
- settore primo e pronto soccorso, nell’ambito del quale vengono individuate squadre specializzate in interventi di primo soccorso e assistenza socio-sanitaria (responsabile Franca Merulla);
- settore della vigilanza e prevenzione degli incendi in specie di interfaccia (responsabile Giuseppe Giunta);
- settore mezzi ed attrezzature, nell’ambito del quale vengono individuati gli addetti agli automezzi, al magazzino ed alla manutenzione (responsabile Nicola Coco).
L’ultimo passo, è stato la formazione delle squadre operative e la nomina dei rispettivi responsabil:
Squadra 1: Antonino Villa, Giuseppe Villa, Carmine Antonio Trovato, Mauro Grillo (Caposquadra), Antonina Impalà, Debora Manuri, Antonino Messina, Giovanni Impalà.
Squadra 2: Natale Fiorello, Lorenzo Manna, Rosario Torre (Caposquadra), Antonio Alibrando, Cosimo Messina, Cosimo Schepisi, Francesco Schepisi, Antonino Lambertini.
Squadra 3: Fortunato Alibrando, Maria Rosa Catalfamo, Giuseppe Giunta (Caposquadra), Alessandro Salvadore, Salvatora Catena Giunta, Nicola Coco, Catena Toldacci, Paolo Calderone.
Squadra 4: Marilena Letizia, Maria Antonietta Letizia, Martina Lipari, Francesca Isgrò (Caposquadra), Franca Merulla, Domenico Salvatore Impalà, Angela Pinzone, Giuseppe Mario Saporita.
Il gruppo comunale è già al lavoro, ma le porte sono aperte ai cittadini che vogliono ancora iscriversi ed entrare a far parte di un gruppo di volontariato che è diventato oggi epressione di una moderna coscienza civile e testimonianza di solidarietà in una società pluralista e partecipativa, come gli interventi di vasta portata realizzati su tutto il territorio nazionale, specialmente sotto la spinta delle gravi emergenze verificatesi in numerose regioni hanno dimnostrato. In programma, c'è l'incontro con il responsabile del dipartimento regionale di protezione civile e l'inizio dell'attività formativa. Ma anche i primi interventi sul campo.

lunedì 27 ottobre 2008

Tante domande e nessuna certezza

Se ne parla da ieri: dando per scontato che episodi di cronaca nera fanno sicuramente più effetto delle realtà che funzionano e che si sforzano di trovare un posto, una dimensione, la forza di esistere, rimanendo meno visibili e suscitando meno curiosità, se ne parla anche perchè episodi come quello che sabato notte è stato subito da un esercizio commerciale colpiscono per la gravità e lasciano aperti interrogativi per i quali, come si dice in questi casi, non si esclude nessuna ipotesi. I fatti: quattro colpi d’arma da fuoco vengono esplosi nella notte contro la finestra di un’autocarrozzeria. Succede tra sabato e domenica, quando qualcuno, presumibilmente a bordo di un’auto, rallenta di fronte al negozio chiuso e spara i quattro colpi. Il gesto intimidatorio, compiuto contro Giuseppe Panasiti, titolare dell’autocarrozzeria “Life Motor”, avviene intorno alle 22.30. Ora in cui il tratto di strada di via Pattina, dove ha sede l’autocarrozzeria, è attraversato dal traffico delle automobili dei tanti giovani che lasciano il paese per trascorrere la serata fuori. Ma anche dalle automobili che dalla nazionale raggiungono i ristoranti luciesi solitamente affollati durante il fine settimana. Eppure, non ci sono testimoni che abbiano visto o sentito esplodere i colpi. Il primo ad accorgersi dell’accaduto, la mattina di domenica, è un abitante di via Pattina, che immediatamente avvisa il titolare. Sul luogo intervengono i carabinieri della stazione di Santa Lucia ed il nucleo operativo di Barcellona. I bozzoli hanno perforato i vetri anti-sfondamento della finestra e causato danni di lieve entità all’interno dell’edificio, dove si trovano le auto da riparare. Ma più degli effetti materiali, pesa la gravità morale del fatto, sul quale spetta adesso alle indagini fare chiarezza. Nessun episodio analogo ha infatti interessato fino a questo momento l’autocarrozzeria “Life Motor”, che Panasiti gestisce da dieci anni – prima con un socio, da tre anni a questa parte in proprio –, e che conta tre dipendenti. Una piccola impresa, insomma, inserita in un tessuto economico cittadino di medie dimensioni, che si è svegliato domenica scosso da un gesto al quale non è stata data ancora nessuna spiegazione. Solidarietà è stata espressa al titolare dal sindaco Campo e dall’amministrazione, ma anche dai comuni cittadini, che auspicano un’azione investigativa in grado di far luce efficacemente sulle ragioni dell’episodio intimidatorio. E che si chiedono come interpretarlo. Per dirla giornalisticamente, non si esclude nessuna pista.

venerdì 24 ottobre 2008

Cosa succede a scuola

Giorni agitati nel mondo scolastico e universitario, che alza la protesta contro le scelte scellerate del piano Gelmini, dalle quali neppure l'Istituto comprensivo di Santa Lucia del Mela - che comprende, lo ricordiamo, scuola materna, elementare e media inferiore - può dirsi a riparo, rischiando di essere colpito dai tagli che potrebbero presto abbattersi sugli istituti numericamente più piccoli. Ma mentre attendiamo con il fiato sospeso le decisioni che riguardano l'istruzione italiana e, nello specifico, l'istituzione scolastica luciese, osserviamo le ultime novità messe in campo dalla dirigente, prof. Maria Trifiletti, e dall'assessorato comunale alla pubblica istruzione. A partire dagli edifici: sospesa l'attività alla scuola materna di Via Roma, il plesso "XXV Aprile", dove si trovano le classi elementari e un asilo, ospita ora i bambini che frequentavano il vecchio edificio.
Ma fino a quando non sarà attiva la scuola di via Pattina (nella foto), il patrimonio edilizio scolastico luciese continuerà a fare i conti con i problemi strutturali che riguardano i locali. Sul piano specificamente formativo-educativo, la grande novità è il protocollo d’intesa siglato per rafforzare la collaborazione tra scuola, servizi sociali e socio-sanitari, servizi comunali e territoriali: l’istituto comprensivo, l’amministrazione comunale e il Provveditorato agli studi di Messina hanno dato vita ad un tavolo interistituzionale finalizzato a potenziare il dialogo reciproco e il raccordo sinergico, coinvolgendo le famiglie e supportandole nelle diverse problematiche. Il protocollo impegna l’amministrazione ad assicurare alla scuola tutti i servizi necessari e ad adeguare e mettere in sicurezza gli edifici e il patrimonio edilizio scolastico. Sono previsti interventi di orientamento scolastico e professionale e percorsi educativi nell’ambito della legalità, della salute, della prevenzione, della sicurezza. Ma anche l’arricchimento delle opportunità di recupero e consolidamento motivazionale allo studio e a stili di vita coerenti al vivere civile. Tra gli obiettivi, l’istituzione di un “Osservatorio” locale di prevenzione per monitorare costantemente eventuali fenomeni di frequenza irregolare degli alunni e forme di disagio sociale. I componenti del gruppo interistituzionale, che si riunirà con frequenza mensile, sono la dirigente dell’istituto comprensivo, prof. Maria Trifiletti, il sindaco di Santa Lucia del Mela, geom. Nino Campo, l’assessore alla pubblica istruzione, prof. Santi Vaccarino, il coordinatore provinciale per la dispersione scolastica, dott.ssa Carmela Ursino, la referente area territoriale Di.sco, prof.ssa Francesca Allia, l’assistente sociale del comune, Rosalia Calabrese, la presidente del consiglio d’istituto, ins. Giusy Trifirò.

venerdì 17 ottobre 2008

Presentato il festival del vino doc al via domani


Si è tenuta stamattina nell'aula consiliare del comune luciese la conferenza stampa di presentazione del primo "Festival del Mamertino doc", che prenderà il via domani per una giornata dedicata alla produzione enogastronomica locale di qualità. Riflettori puntati sui vini certificati della provincia - Faro, Mamertino, Malvasia delle Lipari - che saranno protagonisti, insieme ai prodotti tipici, nella cornice del chiostro del Sacro Cuore dove avranno luogo le degustazioni guidate dagli esperti. "L'obiettivo è promuovere il territorio attraverso la valorizzazione dell'enogastronomia di qualità" ha detto in sindaco di Santa Lucia del Mela, geom. Nino Campo, in apertura della conferenza stampa, "nella convinzione che il turismo culturale sia la carta da giocare per lo sviluppo delle potenzialità del territorio e la promozione del suo patrimonio storico-artistico". Il sindaco ha inoltre auspicato una maggiore collaborazione da parte degli enti provinciali e regionali, in vista della prossima edizione del festival, che punta ad essere un evento di richiamo per tutta la provincia. Un territorio che, come ha sottolineato il presidente dell' associazione "Strada e rotte del vino" della provincia di Messina, Ruggero Vasari, è caratterizzato da una ricca produzione di vini di qualità, esportati all'estero, dei quali deve essere orgoglioso. Vasari ha ricordato il ruolo di primo piano svolto da Santa Lucia del Mela nella produzione del "Mamertino doc", vino di antichissima e nobile tradizione - risalente ai romani - ricavato da una pregevole vite. L'evento è stato organizzato dal comune di Santa Lucia del Mela e dalle associazioni "Strada e rotte del vino", "Pro.sca", "Axum", con il patrocinio della Provincia Regionale di Messina e dell'Assessorato all'agricoltura della Regione Siciliana. I fondi raccolti saranno destinati ad un progetto pro-Etiopia della Onlus Axum, rappresentata nel corso della conferenza stampa dal dott. Paolo Calderone, assessore alle attività culturali del comune luciese: "Con le offerte della giornata si contribuirà alla realizzazione di un laboratorio di formazione nel sud dell’Etiopia, come base per tutti i missionari che collaboreranno con l’associazione Axum ai fini della formazione in medicina, agricoltura, artigianato e in tutti i settori utili allo sviluppo di una zona poverissima del Corno d'Africa in cui l’associazione opera efficacemente già da tempo".
Alla conferenza stampa hanno preso parte anche il direttore di "Strada e rotte del vino" Biagio Cacciola e, per l'associazione "Pro.sca", Pietro Ridolfo.

lunedì 13 ottobre 2008

Sabato 18 ottobre "I° Festival del Mamertino Doc"

L’agricoltura di qualità della provincia di Messina e la solidarietà a favore dello sviluppo medico, agricolo, artigianale in Etiopia: l’enogastronomia incontra l’impegno sociale in occasione del primo festival del “Mamertino Doc”, organizzato dal comune luciese con l’assessorato all’Agricoltura della Regione Siciliana, la Provincia Regionale di Messina, i comuni di Ficarra e Fondachelli Fantina, le associazioni “Axum Onlus” (associazione di amicizia e collaborazione Italia-Etiopia), “Strada e Rotte del Vino della provincia di Messina”, “Pro.sca” (associazione per la promozione della cultura aziendale). L’appuntamento è sabato 18 ottobre, per un’intera giornata all’insegna della valorizzazione della produzione enogastronomica, con stand espositivi e degustazioni guidate di prodotti locali Dop/Igt/Doc, direttamente presso lo stand della "Strada del Vino", per gruppi di 20 persone, previa prenotazione. Nel corso della mattina il programma prevede la visita guidata al borgo antico e ad una cantina storica, con degustazione in azienda agricola del vino “Mamertino Doc”, e la possibilità si pranzare nei ristoranti convezionati. Durante il pomeriggio si terrà l’apertura ufficiale del festival e a seguire, presso il Chiostro del Convento del Sacro Cuore, le degustazioni guidate dei vini Doc Faro, Mamertino e Malvasia delle Lipari, in abbinamento ai prodotti tipici luciesi e della provincia di Messina. In serata, intrattenimento musicale con il gruppo “I Coppola Nera”, con Salvatore Trimarchi e con Nino Favatella e ballo in piazza. A fine manifestazione verranno consegnati i riconoscimenti ai produttori. Le offerte raccolte saranno indirizzate alla costruzione di una struttura destinata a diventare un laboratorio formativo nel sud dell’Etiopia, come base per tutti i missionari che collaboreranno con l’associazione Axum ai fini della formazione in medicina, agricoltura, artigianato e in tutti i settori utili allo sviluppo di una zona dell’Etiopia in cui l’associazione opera efficacemente già da tempo.

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sabato 11 ottobre 2008

100 candeline

Fuochi d’artificio, musica e un paese in festa per il compleanno di nonna Paola, che ha spento 100 candeline circondata dall’affetto dei compaesani, dei figli Rosa, Sarina, Mimmo, Paolo e dell’"esercito" di nipoti, pronipoti e parenti riunitisi intorno a lei. Un vero e proprio evento per la comunità luciese, che da ben otto anni non festeggiava un centenario. La signora Paola Donato Silleri ha ricevuto una targa dall’amministrazione comunale, che ha partecipato ai festeggiamenti, e gli auguri di mons. Raffaele Insana e don Calogero Ventimiglia, che hanno celebrato per lei una messa.
Ultima di quattro sorelle, nata il nove ottobre di 100 anni fa, una vita passata quasi interamente a Santa Lucia del Mela e, come si potrebbe dire oggi, impegnata nel sociale: la signora Paola lavorava infatti come cuoca presso l’Opera nazionale per la maternità e l’infanzia, che si trovava dove oggi esiste l’istituto Calderonio, e dove venivano offerti i pasti alle donne in difficoltà economiche prima e dopo il parto. Lì, la signora Paola ha fatto da mamma a tanti piccoli orfanelli, “adottandone” due di questi, Paolo e Nino, che sono cresciuti con lei come gli altri tre figli nati dal matrimonio, celebrato nel 1935 alla chiesa di San Nicola.
Il lavoro di cuoca è proseguito poi a Enna e Sant’Agata di Militello, dove è stata trasferita per un periodo, e al collegio per ragazzi che si trovava al “Sacro Cuore”. Dopo la pensione, è tornata definitivamente in paese, dedicandosi alla famiglia che pian piano è cresciuta intorno a lei. Una famiglia arrivata oggi alla terza generazione, sparsa per l'Italia e anche oltre confine ma unita tra i ricordi, le emozioni, il passato, il presente...e il futuro, che brilla negli sguardi degli ultimi nipotini di nonna Paola.

domenica 28 settembre 2008

Valle del Mela e golfo di Milazzo, proposta una "Consulta intercomunale per i problemi dell'Ambiente e del Territorio"

Promuovere una concertazione comune sui problemi dell'ambiente, sensibilizzando enti locali e popolazione, in particolare nel territorio della Valle del Mela e del golfo di Milazzo dichiarato "zona ad alto rischio ambientale". Allo scopo di favorire questo processo di dialogo, superando le barriere che ancora dividono i vari attori presenti sul territorio in direzione di un miglioramento complessivo della qualità della vita, è stata proposta la costituzione di una "Consulta intercomunale per i problemi dell'Ambiente e del Territorio". Tra i firmatari, c'è il sindaco di Santa Lucia del Mela, geom. Nino Campo, insieme agli amministratori del comprensorio appartenenti all'MPA.
La Consulta si presenta come un organismo "leggero" e "duttile", aperto al confronto e al contributo di tutti, che intende contribuire a promuovere l'azione coordinata e responsabile innanzitutto del mondo politico, invitando al dialogo realtà fisicamente vicine ma spesso lontane nelle metodologie d'azione e nell'approccio ai problemi comuni. L'iniziativa si propone di coinvolgere in un'azione di coordinamento non solo gli enti locali, che devono cooperare tra loro, ma anche gli altri attori interessati, sia privati - come le associazioni e le aziende - che pubblici - Organismi di Partecipazione, Provincia, Regione -.
"Nell'era della concertazione, di strumenti quali Agenda 21 e della comunicazione sociale, il compito di perseguire questa metodologia rimane prioritariamente della politica, le cui responsabilità aumentano in proporzione alla presa di coscienza sulla indifferibilità degli interventi da realizzare", si legge in una nota. "In un contesto in cui i grandi insediamenti dichiarano la volontà di perseguire livelli europei nel contenimento delle emissioni inquinanti, in cui i piccoli insediamenti talvolta sfuggono alla ribalta pur rappresentando parte importante nel totale dell'impatto inquinante sul territorio, mancano ancora efficaci strumenti per il monitoraggio e la puntuale vigilanza della salute della gente. Centraline di rilevamento e osservatori sui fenomeni patologici gravi sono argomenti di cronaca quotidiana tuttavia, spesso, l'interlocuzione tra i vari attori appare frutto più di estemporaneità o di iniziative di songole amministrazioni piuttosto che una tappa di un organico processo basato sulla concertazione e finalizzato al miglioramento complessivo della qualità della vita della popolazione". La gestione del territorio, sostengono i firmatari del documento, paga scelte datate e collocabili in periodi in cui alcune problematiche non erano neppure conoscibili, ma non ha visto ancora significative modificazioni rispetto alla programmazione dello sviluppo, che fino ad oggi ha permesso indiscriminatamente tutto. Hanno aderito alla consulta: per Milazzo Massimo D'Amore (capogruppo consiliare Mpa), per Santa Lucia del Mela Nino Campo (sindaco), per San Filippo del Mela Mimmo Nitopi (consigliere di maggioranza), per Pace del Mela Lia Romano (vicesindaco). Massimo D'Amore è stato indicato come portavoce dell'organo consultivo.

Matteo Lipari, tra carta stampata e memoria storica

Katia Trifirò - L’edicola Lipari ha aperto i battenti nel 1895 e oggi, con i suoi 113 anni di attività, è un pezzo di storia che testimonia e racconta del passare del tempo, di come cambia la società e di come si trasformano le abitudini e la vita del paese. Cresciuto tra la carta stampata e con il gusto per la lettura, tanto da diventare giornalista e appassionato di ricerche storiche, Matteo Lipari ha ereditato l’edicola che è stata del padre e del nonno e oggi, all’età di 86 anni portati egregiamente, è il decano dei giornalai della provincia e il più antico totoricevitore d’Italia.
Una vita passata a vendere giornali ma anche a scriverne pagine importanti, ricostruendo su numerose testate – tra cui la Gazzetta del Sud, che l’ha visto corrispondente, e di cui custodisce ancora il primo numero – le vicende del paese. Cronaca, ma soprattutto tanta storia, quella che lui stesso ha contribuito a scoprire grazie al fiuto per le ricerche: “Ho portato alla luce il titolo di Prelatura Nullius, più antica del mondo, che Santa Lucia possiede dal 1206 e ho fatto sì che la Cattedrale venisse riconosciuta come Basilica” racconta con un pizzico d’orgoglio Matteo Lipari, che ha dedicato numerosi articoli alla necessità di urgenti restauri di quadri e monumenti ed è egli stesso artista e scultore. A Lipari si deve la scoperta e la ricostruzione di una tomba romana del secondo secolo a.C. e la probabile localizzazione di una necropoli e del luogo dove Pier delle Vigne fu prigioniero.
Dalla storia al costume, tra i pezzi scritti più curiosi c’è la vicenda di un amore contrastato e poi vissuto nella vecchiaia, tra l’Italia e il Canada, che ricorda la storia di Florentino e Fermina nel famosissimo L'amore ai tempi del colera di Garcìa Marquez. Ma nell’enorme archivio di notizie custodite con cura ci sono anche saggi e disegni, come quelli che ha fatto per illustrare il libro dello storico Padre Giovanni Parisi su mons. Antonio Franco. “Il mio titolo di studio? La quinta elementare”, dice orgogliosamente Matteo Lipari, che con la sua grande cultura da autodidatta ha trasformato l’edicola in un monumento alla storia del paese.

giovedì 25 settembre 2008

Valorizzazione centro storico: convenzione del Comune con il "Banco di Sicilia"

Incentivare la presenza residenziale, favorire l'imprenditoria turistica, ristrutturare gli edifici, rivitalizzare una delle anime del paese, che ne custodisce e racconta la memoria.
Con questi obiettivi l'amministrazione comunale ha presentato la proposta di una convenzione con il Banco di Sicilia, volta a valorizzare il centro storico e incoraggiare l'investimento dei cittadini che progettano di acquistare la prima casa o avviare un'attività commerciale.
Il Comune si impegna infatti ad inserire nel proprio Bilancio di Previsione, esercizio 2008, le risorse per il pagamento degli interessi nei confronti di coloro che accederanno a prestiti con il Banco di Sicilia per la ristrutturazione e/o l'acquisto di fabbricati nel centro storico.
Gli interessi verranno rimborsati dal Comune ai cittadini per i primi cinque anni.

"Messina e il suo immaginario"


Letteratura, teatro, architettura e sociologia. Per un'indagine sulle nostre radici


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lunedì 22 settembre 2008

Consiglio comunale, domani la seduta

Sono dieci i punti all'ordine del giorno che il consiglio comunale, presieduto da Francesco Rizzo, discuterà domani. La seduta, convocata in sessione ordinaria, si terrà alle 19.00 nell'aula consiliare del palazzo socio-culturale di via Pietro Nenni. Tra gli argomenti che i consiglieri dovranno affrontare e mettere ai voti, il programma triennale delle opere pubbliche e il piano annuale 2008 e le modifiche relative. In merito alla gestione finanziaria, saranno discussi il consuntivo, la salvaguardia degli equilibri di bilancio, il riconoscimento del debito fuori bilancio riferito alla sentenza Manna contro il Comune. Torna in consiglio anche l'ATO, che ha chiesto un aumento del capitale sociale. All'attenzione del civico consesso, sarà proposto il regolamento per la realizzazione di percorsi integrati di contrasto all'esclusione sociale, i tirocini formativi e le borse lavoro. Si parlerà inoltre del nuovo regolamento di Protezione Civile da approvare secondo lo schema tipo presentato dal dipartimento regionale come aggiornamento. All'ordine del giorno, anche la presa d'atto della cessione di un ramo d'azienda della ditta "To.sa costruzioni" alla "Italgas" per la metanizzazione.

domenica 21 settembre 2008

Protezione Civile, al via la ricerca dei volontari

Dopo un incontro preliminare, che si è tenuto nei locali dell'aula consiliare per informare la cittadinanza, è stata avviata dall'assessore Franco Interisano la procedura per formare una squadra di volontari di Protezione Civile. Il modulo di partecipazione, che si può ritirare presso gli uffici di segreteria del Comune e deve essere presentato all'ufficio Protocollo, è il primo passo per entrare a far parte di una struttura che opera su tutto il territorio nazionale per tutelare l'integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l'ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi.
"La Protezione Civile funziona come una macchina di intervento in emergenza bene organizzata, in grado di ridurre al minimo il tempo che intercorre tra un evento calamitoso e i primi soccorsi e interventi - ha spiegato l'assessore Interisano - ma le sue attività includono anche la previsione e la prevenzione delle grandi catastrofi, oltre alla cooperazione internazionale". Le aree di intervento riguardano i rischi sismici, vulcanici, idrogeologici, sanitari e antropici, e i rischi di incendi boschivi. La presenza della Protezione Civile, come ha evidenziato l'assessore, è per tutte queste ragioni fondamentale nella nostra area, particolarmente sottoposta al rischio di frane, alluvioni, incendi. La squadra di volontari si formerà entro fine mese.

martedì 16 settembre 2008

Pianeta scuola

Dopo la lunga pausa delle vacanze estive, suonerà domani la campanella per gli studenti di elementari e medie e per la scuola materna dell’Istituto comprensivo luciese diretto dalla prof. Maria Trifiletti. Sono in 442 a tornare sui banchi di scuola, divisi nei tre gradi d’istruzione e nei vari plessi che compongono l’Istituto.
Dopo i lavori di consolidamento del versante e la verifica della messa in sicurezza della struttura, torna operativo il plesso centrale "XXV Aprile", che ospita le classi elementari e una scuola materna e che era stato chiuso alla fine dello scorso anno scolastico a causa di un cedimento strutturale. Si registra qui il numero più alto di iscritti, mentre il plesso "Cappuccini" rivela il trend opposto. Riaprono i battenti anche la scuola media "Pasquale Galluppi" e la scuola materna di Via Roma in cui si è formata la sezione più numerosa dell’Istituto. “Le varie strutture sono collegate tra loro, ci sono laboratori multimediali e strumenti tecnologici, una palestra per le scuole medie e aule attrezzate negli altri plessi” dichiara la dirigente Trifiletti. La palestra è quella annessa al plesso di via Stefano Cattafi, in attesa che venga consegnato alla cittadinanza il nuovissimo palazzetto dello sport che potrà essere fruito anche dagli studenti.
Per ciò che riguarda l'attività didattica, la dirigente segnala che la scuola sta riprendendo a pieno ritmo le attività: “Stiamo lavorando alacremente e in piena armonia con tutto il personale docente e non docente per proporre una ricca offerta formativa, proseguendo i risultati raggiunti e l'esperienza positiva dei Progetti Operativi Nazionali. Auspichiamo collaborazione con le famiglie e una sinergia forte con il territorio”.
A questo proposito, il Provveditorato agli studi ha promosso d’intesa con l’amministrazione comunale una conferenza interistituzionale per la creazione di un gruppo di lavoro scuola/pubblica amministrazione. “E’ necessario un raccordo forte tra enti locali e organismi della scuola per aprire la scuola alle famiglie e al territorio, riconoscendo i genitori degli alunni come risorsa per la comunità scolastica, promuovere campagne di informazione per la cultura alla legalità e al rispetto di sé e degli altri, ad esempio sulle dipendenze, l'educazione stradale, il rispetto per l'ambiente, ma soprattutto è obbligo delle istituzioni saper leggere i problemi sociali dei bambini e delle loro famiglie: in questo senso l’amministrazione ha già attivato degli interventi educativi domiciliari per la presa in carico di minori e delle loro famiglie in stato di disagio” dice l’assessore alla pubblica istruzione Santo Vaccarino.
In materia di edilizia scolastica, l'assessore afferma la necessità di "adeguare e mettere in sicurezza le strutture, specialmente quelle per la scuola elementare". A partire dal caso irrisolto della scuola materna nei pressi di contrada Bruca: “Una struttura finita di cui il Comune non può ancora disporre, che si trova in questo momento vandalizzata e al centro di un contenzioso, ma che potrebbe comodamente ospitare tutti i 130 iscritti alla scuola materna. Il completamento della struttura e la conseguente messa a disposizione dei locali rappresenta per l’amministrazione comunale una priorità”. Si tratta di un caso meritevole di indagini più approfondite, per individuare i motivi del mancato funzionamento di un'opera pubblica che rimane da anni inspiegabilmente chiusa.

Raduno bandistico, insieme nel nome della musica

Santa Lucia del Mela, Monforte San Giorgio, Saponara e Valdina insieme per ospitare quattro raduni bandistici che coinvolgono le bande di diversi comuni e i cittadini all’insegna della musica. L’iniziativa è stata promossa dal consorzio “Tirreno Ecosviluppo 2000”, che unisce quindici città della fascia tirrenica per la salvaguardia e la tutela del territorio, dando vita a iniziative culturali di promozione del patrimonio paesaggistico, storico e culturale dei comuni consociati.
Dopo Monforte e Saponara, è spettato al comune luciese accogliere le bande partecipanti, che hanno sfilato per le vie del paese e hanno concluso il raduno esibendosi in concerto. L’obiettivo è diffondere e valorizzare l’arte musicale espressa dai complessi bandistici, in cui giovani e meno giovani si riuniscono nel nome della musica che diventa anello di congiunzione tra diverse generazioni.
E' questo lo spirito che caratterizza la premiata Banda Musicale “Michele Randisi” di Santa Lucia del Mela, diretta dal maestro Giuseppe D'Amico, che svolge un’intensa attività musicale esibendosi con successo in tutta Italia e che ha all'attivo una scuola di musica, una brass band e una banda giovanile.
Oltre alla banda luciese, hanno preso parte al raduno la “Banda Musicale Città di Monforte San Giorgio” e la “Banda Musicale Municipale S. Nicolò di Bari” di Gualtieri Sicaminò. Il prossimo raduno si terrà a Valdina.

sabato 6 settembre 2008

In scena martedì "L'Opera dei Pupi"

Si concluderà martedì a Santa Lucia del Mela, in piazza Milite Ignoto, la tournèe della storica “Opera dei Pupi” della famiglia Gargano, che con il nuovo spettacolo “L’incanto di Creonta” ricrea ancora una volta la magia e gli intrighi dei paladini del ciclo carolingio. Sponsorizzata dalla Provincia Regionale di Messina, la tournèe iniziata nel comune di Alì ha fatto tappa a Villafranca, Roccalumera, Sant’Alessio Siculo e Santa Teresa di Riva, riempiendo le piazze di bambini e adulti affascinati da una forma di intrattenimento popolare che deriva direttamente dai cantastorie dell’ottocento ma che ha origini ancora più lontane nel tempo, spesso dai contorni mitici.
“L’incanto di Creonta”, attraverso i protagonisti Orlando, Rinaldo e la maga Creonta, propone l’eterno conflitto tra il bene e il male, narrando le gesta epiche che intere generazioni di pupari si sono tramandate oralmente. Lo spettacolo, presentato al Vittorio Emanuele, unisce all’arte dei pupi effetti musicali e scenici, mettendo in scena una tradizione fortemente radicata nella storia siciliana, tanto che “l’Opera dei Pupi” è stata inserita dall’Unesco tra i “Patrimoni Immateriali dell’Umanità”.
“La mia famiglia si tramanda questo mestiere da cinque generazioni, producendo spettacoli che oggi girano anche nelle scuole per mantenere viva una tradizione culturale unica”, spiega Sara Gargano, che appartiene all’ultima famiglia di pupari rimasta a Messina e in provincia. “Si tratta di un’arte che non si può improvvisare, come qualcuno prova a fare mettendo a rischio la professionalità dei pupari veri, ma che è scarsamente valorizzata dalle istituzioni”, denuncia Gargano, “esistono delle leggi per sovvenzionare i pupari che spesso non vengono rispettate, compromettendo la possibilità di nuove produzioni”.