martedì 27 dicembre 2016

Storia culturale, religione, antropologia: il Beato Franco le mummie siciliane

Il Beato Antonio Franco, canonizzato nel 2013. Oggi verrà svelato il suo vero volto

Verrà svelato oggi per la prima volta il vero volto del Beato Antonio Franco, ricostruito in 3D da specialisti dell’Università “John Moores” di Liverpool. Il corpo incorrotto dell’abate e prelato, morto in odore di santità il 2 settembre 1626, riposa nella Basilica Concattedrale luciese, dove oggi alle 16 il paleoantropologo Dario Piombino Mascali mostrerà in anteprima gli esiti del lavoro scientifico curato dal team inglese. Lo studioso interverrà nel corso del convegno “Il Purgatorio in Sicilia. Mummificazione e trattamento dei corpi in età moderna”, organizzato dalla Fidapa sez. Merì-Valle del Mela in collaborazione con l’Associazione turistico culturale “Blog del Mela”, l’Amministrazione comunale, la Parrocchia Santa Maria Assunta, il Progetto Mummie Siciliane e il Campo Scuola internazionale di Studi sulle Mummie fondato quest’anno a Santa Lucia del Mela. L’iniziativa si inserisce nel più ampio processo di riscoperta e valorizzazione di una importante risorsa del patrimonio culturale luciese, la Cripta del secentesco convento dei Cappuccini, dove sono custoditi i preziosi reperti mummiologici che, dall’estate scorsa, sono oggetto di studio da parte di docenti e allievi provenienti dall’università del Nebraska. La rinnovata attenzione verso questo aspetto meno conosciuto della storia e della cultura locale si deve al Progetto Mummie Siciliane, fondato nel 2007 da Piombino Mascali, ispettore onorario dei Beni Culturali per la Regione Sicilia, che oggi pomeriggio parlerà delle pratiche di mummificazione e conservazione dei corpi connesse ai riti, agli usi e alle credenze dei laici e degli ecclesiastici siciliani in età moderna. Ad aprire i lavori sarà la presidente della Fidapa sez. Merì-Valle del Mela, Nadia Maio; interverranno il sindaco Antonino Campo, l’assessore ai Beni culturali Rosario Torre, il parroco Don Paolo Impalà. Al termine del convegno, traccerà il bilancio dell’iniziativa la presidente del distretto Sicilia della Fidapa, Rosa Maria La Scola. (KT)


Il Blog del Mela a sostegno delle popolazioni terremotate

Natale di solidarietà per l'Associazione turistico culturale Blog del Mela, che ha lanciato nei mesi scorsi una campagna di raccolta fondi a sostegno delle popolazioni del centro Italia colpite da un terremoto di magnitudo 6 il 24 agosto e funestate da nuove scosse il 26 e il 30 ottobre. I fondi destinati ai cittadini delle aree interessate dal sisma sono confluiti nel progetto #UNAIUTOSUBITO, promosso da TIM, Il Corriere della Sera, TgLa7 e Starteed, con l'obiettivo di fornire aiuti concreti agli abitanti di Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto, Pescara del Tronto e a quelli di Castelsantangelo sul Nera, Visso, Ussita e Preci. 
I fondi, utilizzati esclusivamente per attività di soccorso e di recupero, serviranno anche per finanziare iniziative di ricostruzione, come già avvenuto in occasione di altri eventi analoghi che in passato hanno colpito il nostro Paese. Tra queste, il progetto di una mensa scolastica e di un villaggio del cibo ad ad Amatrice, mentre ad Arquata del Tronto è stata realizzata e consegnata alla cittadinanza il 29 Novembre 2016 una scuola.
Un aiuto subito è un’iniziativa nata nel 1997, grazie al Corriere della Sera e al TgLa7, subito dopo il terremoto dell’Umbria e delle Marche e da allora è costantemente attiva in occasione di gravi vicende che colpiscono persone e territori e che sollecitano la solidarietà della popolazione. TIM, tramite la sua piattaforma di crowdfunding WithYouWeDo, si è unita all’iniziativa in occasione del terremoto di Amatrice, per fornire uno strumento nuovo, semplice, veloce e sicuro.









sabato 17 dicembre 2016

Milazzo, 17 e 18 Dicembre, al Paladiana di Milazzo appuntamento con la solidarietà a favore dell’UNICEF.

COMUNICATO STAMPA 


Sabato 17 e Domenica 18 Dicembre al Paladiana di Milazzo con orario 10,00 – 13,00  e 18,00 – 20,00 ritornano le Pigotte dell’UNICEF . 

Con un offerta minima di 20 euro si può adottare una delle tante Pigotte realizzate dagli amici dell’Associazione Roberta Smedili per consentire all’UNICEF per ogni Pigotta venduta, di fornire a un bambino di un paese africano un kit salvavita ed essere assistito e curato nel corso della sua crescita.
Ogni giorno nel mondo muoiono 16.000 bambini, perché privi della corretta protezione vaccinale. 


Le vaccinazioni sono uno dei più efficaci strumenti di tutela della salute dei bambini, e hanno contribuito negli ultimi 20 anni a dimezzare il tasso globale di mortalità infantile. 



Ma ancora oggi, un bambino su cinque ne è escluso perché vive in regioni remote o appartiene a fasce sociali particolarmente povere o marginali. 

Questi bambini muoiono per complicazioni neonatali, polmonite, diarrea, malaria, morbillo, Aids, malnutrizione. 
Una Pigotta rappresenta un bambino in attesa di un aiuto che può salvargli la vita. 
In particolare, i fondi raccolti finanzieranno gli interventi salva-vita per i bambini in tutti i paesi dell’Africa centrale e occidentale.
In questi paesi verrà promossa la “Strategia accelerata per la sopravvivenza e lo sviluppo della prima infanzia”, che prevede un pacchetto integrato di interventi, con alimenti, vaccinazioni, vitamina A, zanzariere e altri strumenti essenziali per la sopravvivenza dei bambini. 
Appuntamento dunque il 17 e 18 Dicembre al Paladiana di Milazzo per salvare la vita di un bambino


lunedì 5 dicembre 2016

Mostra "La Macchia Mediterranea in Sicilia"



Sarà inaugurata oggi lunedì 5 dicembre 2016 alle ore 18,30 presso i locali del palazzo ex-carcere di Piazza Milite Ignoto a Santa Lucia del Mela, la mostra itinerante "La Macchia Mediterranea in Sicilia", già ospitata dai Comuni di Messina, Sinagra, Floresta e Librizzi. La mostra che si protrarrà fino all'8 gennaio 2017, è composta da 24 foto dell’Associazione Fotografi Naturalisti Italiani (AFNI) - Sicilia, da 10 dipinti del Prof. Ignazio Camilleri e da 3 pannelli espositivi dell’Orto Botanico di Messina, oltre ad una postazione Multimediale e l’installazione “il Cartolaio del Bosco” a cura dell’arch. Antonia Teatino, che costituisce - di fatto - un laboratorio didattico riservato soprattutto ai più piccoli che avranno la possibilità di frequentarlo. Il laboratorio sarà proposto ai bambini della scuola materna di Santa Lucia del Mela, così come fatto nelle altre sedi, per imparare a conoscere e ad utilizzare - attraverso il gioco - i materiali del bosco.
La mostra gode dei patrocini gratuiti del Comune di Santa Lucia del Mela (nonché degli altri Comuni ove è stata ospitata), dell’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU), dell’Arpa Sicilia, della Fondazione Unesco Sicilia, dell’Associazione Fotografi Naturalisti Italiani (AFNI) – Sicilia, dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Messina, dell’Orto Botanico “Pietro Castelli” di Messina, dell’Associazione “O2 Italia”, dell’Associazione “Ambiente è Vita”, dell’Associazione “Fare Verde”, dell’Associazione “Mare Vivo”, dell’Associazione “Il Ramarro Sicilia”, dell’Associazione “Camminare i Peloritani”, ed è organizzata grazie all’Associazione “Centro Educazione Ambientale (CEA)” Messina onlus e al suo Presidente, l’Ing. Francesco Cancellieri.
L'iniziativa si inserisce nell'ambito delle iniziative che nascono dall’adozione della “Carta dei Comuni custodi della Macchia Mediterranea”, che la Giunta Comunale, su proposta dell’Assessore Rosario Torre, ha approvato con delibera n°301 del 17/11/2016, impegnandosi così a promuovere la conoscenza, la conservazione e la tutela nel territorio comunale della Macchia Mediterranea. Questa carta, redatta da un gruppo di studiosi delle Università di Messina, Catania e Palermo come il Professor Francesco Maria Raimondo, docente presso l’Ateneo di Palermo e già Presidente dell’Associazione Botanica Italiana, da Associazioni come la CEA e "Ramarro Sicilia", vuole porre all’attenzione, attraverso un programma di educazione ambientale rivolto a cittadini e istituzioni, l’importanza della salvaguardia della Macchia Mediterranea. 
Tale necessità nasce dall’eccesiva pressione a cui essa è sottoposta, dovuta al pascolo, ai frequenti incendi nel periodo estivo, alla forte cementificazione delle coste e alla diminuzione della fauna selvatica, tutti fattori che ne riducono l'estensione e ne impoveriscono la composizione. La Macchia Mediterranea, tipica delle coste del Mediterraneo (da cui prende il nome), è composta da specie arbustive e arboree sempreverdi, adattate a resistere ai lunghi periodi si siccità estiva. Una formazione vegetale simile la ritroviamo anche in altre parti del mondo, come California, Cile, Sud Africa e Australia. Questa complessa vegetazione risulta essere molto importante per la sua varietà floristica, in quanto nonostante copra solo il 2% della superficie del globo, presenta circa il 20% delle specie conosciute; ne ricordiamo alcune, tra quelle principali e più comunemente conosciute come l’Olivo selvatico (Olea europea L. var. sylvestris (Mill)), (u ghiastraru), il Carrubbo (Ceratonia siliqua L.), il Pero selvatico (Pirus peraster L.), ma anche specie aromatiche e non, molto comuni nella nostra cucina come il rosmarino, il timo e varie specie di asparago. 
Custodire un bene significa conoscerne il valore per meritarne la Tutela, è su questo concetto che i firmatari della Carta diventano custodi di un bene comune, in questo caso rappresentato dalla Macchia Mediterranea, impegnandosi ad elaborare programmi condivisi ed azioni finalizzate al perseguimento di questo fine.
 Franco Trifirò 



Referendum Costituzionale: sonora vittoria del “NO” a Santa Lucia del Mela

Filippo Alibrando - Si sono concluse poco dopo l’una le operazioni di scrutinio nelle cinque sezioni elettorali previste nel Comune di Santa Lucia del Mela (ME).
Il dato che emerge sottolinea una forte prevalenza del "NO" alla Riforma Costituzionale proposta dal Governo Renzi, in linea con le proiezioni provvisorie su scala regionale e nazionale. 

Di seguito sono elencati i dati definitivi, suddivisi per ogni sezione elettorale.

Totale Votanti: 2.421 su un totale di 3.806 aventi diritto al voto. 

  • Totale "SI" = 758 (31,88%)
  • Totale "NO" = 1620 (68,12%)
  • Totale "Bianche/Nulle" = 43

AFFLUENZA FINALE: 63,61%


PRIMA SEZIONE: 296 votanti su 507 aventi diritto (58,38%)

  • SI = 81 
  • NO = 208
  • Bianche/Nulle = 7
SECONDA SEZIONE: 192 votanti su 395 aventi diritto (48,60%)

  • SI = 44
  • NO = 142 
  • Bianche/Nulle = 6
TERZA SEZIONE: 752 votanti su 1.082 aventi diritto (69,37%)

  • SI = 226
  • NO = 513 
  • Bianche/Nulle = 13
QUARTA SEZIONE: 634 votanti su 991 aventi diritto (63,97%)

  • SI = 217
  • NO = 410 
  • Bianche/Nulle = 7
QUINTA SEZIONE: 547 votanti su 831 aventi diritto (65,82%)

  • SI = 190
  • NO = 347
  • Bianche/Nulle = 10


martedì 29 novembre 2016

Consiglio comunale, domani la seduta

I NODI DEL CENTRO STORICO
Approderà domani per la prima volta nell'attuale civico consesso il Piano Urbanistico del Centro Storico, approvato sei anni fa dal vecchio Consiglio comunale e rimasto a lungo in "freezer". L'occasione è data dalle osservazioni presentate dai proprietari delle case individuate dai tecnici nel piano degli espropri, di cui il Consiglio comunale, nella seduta di domani, si troverà a prendere atto. Il Piano rappresenta il primo passo compiuto verso la riqualificazione del cuore storico del paese, dove non mancano i problemi segnalati dai stessi cittadini, che si sentono in molti casi abbandonati e rassegnati a convivere con la condizione di sporcizia e precarietà di strade e fabbricati. L’ultimo episodio si è registrato nella via Maisano (nella foto), una delle tante che attraversano l’intricata struttura del centro storico, dove si verifica puntualmente il cedimento di vecchie case abbandonate, con crolli di elementi architettonici che precipitano sull’asfalto o si accumulano tra le pareti degli edifici fatiscenti, mettendo a rischio l’incolumità di chi passa, insieme alla vergognosa trasformazione di ruderi in vere e proprie discariche a cielo aperto. E se il Comune punta sull’accesso ai bandi regionali e ai fondi europei, si fa sempre più urgente l’esigenza di un progetto di ampio respiro che migliori le condizioni di vivibilità dei residenti e investa sulla valorizzazione dei tanti punti di interesse artistico e paesaggistico dell’antico borgo, caratterizzato da scorci panoramici suggestivi e da monumenti e palazzi di pregio da salvare dall’incuria. 

COPPOLINO E LIPARI ENTRANO IN CONSIGLIO
Tra le novità che riguardano il civico consesso, c'è l'ingresso di due nuovi consiglieri: Tonino Coppolino, subentrato alla dimissionaria Francesca Giunta nel corso dell’ultima seduta, e Roberto Lipari, che da domani siederà in aula consiliare al posto di Mariella Ispoto, alla quale è andata a settembre la poltrona di assessore. Con la surroga, che verrà trattata come primo punto all’ordine del giorno, si ridisegna ulteriormente il gruppo di maggioranza “Liberi e Protagonisti”, rimpolpato dai due nuovi consiglieri dopo l’uscita di Giunta, che si è trasferita all’estero per motivi di lavoro, e dell’ex vicesindaco, il geom. Angelo Letizia. Le deleghe assessoriali del tecnico, dimissionato a febbraio, sono passate alla fisioterapista Ispoto, scelta da Campo tra i consiglieri utilizzando un mero criterio quantitativo, ovvero il pacchetto di voti conquistato alle ultime elezioni, che con la doppia preferenza di genere ha favorito l’exploit delle donne. Tonino Coppolino, alla seconda esperienza politica, ha già ricoperto il ruolo di consigliere comunale nel primo mandato Campo; Roberto Lipari entra invece per la prima volta in Consiglio.

Roberto Lipari
Tonino Coppolino

CAMBIO DI VICEPRESIDENZA
Nella nuova mappa consiliare, dove cala a questo punto la rappresentanza femminile (5 donne su 15), il prossimo passo sarà l’elezione del vice presidente, ruolo ricoperto sinora da Ispoto, che domani lascerà definitivamente la carica. «Con l’ingresso in Consiglio comunale di Coppolino e Lipari, tutta la compagine che si è presentata alle scorse elezioni con “Liberi e Protagonisti” ha adesso un ruolo attivo», commenta il capogruppo di maggioranza Carmelina Genovese. Durante la seduta, convocata alle 18 dal presidente Emanuele Impalà, verrà discusso anche il nuovo regolamento del servizio idrico, con le proposte di aggiornamento. 
(Katia Trifirò)

Quando un cane perde il suo padrone. La storia di Billy, fedele sino alla fine

Billy, il cane di Leone Salvatore:
il suo cuore non ha retto alla morte del padrone
Sembra la trama di un film, ma è la storia vera di Billy, un cane che si è lasciato morire dopo la morte del padrone, dal quale non si era mai separato per tredici lunghi anni. Se, come recita un vecchio adagio, il cane è il migliore amico dell’uomo, per Leone Salvatore, l’anziano scomparso in seguito ad una malattia che ormai da tempo gli impediva di uscire, Billy è stato un compagno insostituibile, fedele sino all’ultimo respiro: al punto da smettere di vivere quando il suo padrone non ce l’ha fatta. 
Il cane, un chihuahua bianco entrato in casa di Leone Salvatore appena nato, era destinato alla figlia Mariella; ma da subito si era affezionato alla persona più debole della famiglia, senza volersene più staccare. «Billy è stato per tredici anni ai piedi di mio padre, fermo sulla sua poltrona – racconta Mariella –, non lo lasciava neppure per un attimo, quasi a volerlo proteggere, anche quando in casa entravano i medici e i terapisti che si prendevano cura di lui». 
Una dedizione così totale da “sentire” la sofferenza del padrone: Billy ha iniziato a manifestare i primi segni di malessere contemporaneamente all’aggravarsi delle condizioni di salute di Leone Salvatore, tanto da smettere di giocare e persino di mangiare. Infine, quando l’anziano è morto, il cane non si è più mosso dall’angolo della cucina dove il suo padrone, seduto in poltrona, trascorreva il tempo. «Billy se ne è andato a pochi giorni di distanza da mio padre – racconta commossa Mariella –. La veterinaria ha detto che è morto di crepacuore, troppo addolorato per la scomparsa del suo padrone per continuare a vivere». 
"Hachiko - Il tuo migliore amico"
Una storia, quella di Leone Salvatore e Billy, che rivela l’esistenza  di legami speciali e indissolubili tra uomini e animali; una storia di amicizia e di fedeltà, simile a quelle che la narrativa e il cinema ci hanno descritto più volte, ad esempio nel celebre film “Hachiko - Il tuo migliore amico”, con Richard Gere: ispirato, non a caso, ad una vicenda realmente accaduta. (Katia Trifirò)

domenica 20 novembre 2016

107 candeline per nonna Rosa!

ALIBRANDO ANTONELLA: Pelle di pesca, sguardo vispo e mente attiva, ecco come si presenta Alibrando Rosa che oggi compie 107 anni.
Nata a Santa Lucia del Mela il 20 novembre 1909 (il certificato porta la data del 21/11 perché, com'era abitudine ai tempi, non si veniva registrati nel giorno della nascita) da Alibrando Salvatore e Salvadore Domenica, quinta di sei figli ed unica femmina.


Certificato di nascita

A differenza dei fratelli venne educata ai lavori domestici e col passare degli anni divenne una brava sarta. Poco più che ventenne sposò l'unico amore della sua vita: Paolo Antonelli con il quale ha avuto tre figli.
A causa della crisi economica del secondo dopoguerra il marito fu costretto ad  emigrare in Lombardia dove da poco era esploso il boom industriale, dove qualche anno dopo il resto della famiglia lo raggiunse e rimase a vivere a Cusano Milano, un piccolo comune a nord di Milano.



La sig. Rosa che esce di casa in piena autonomia
Nonostante da oltre mezzo secolo non viva più in Sicilia è sempre rimasta legata alla sua terra natia nella quale è tornata ogni anno fino a circa 10 anni fa, e,  come quasi tutti i luciesi emigrati in lei è viva la devozione a Beato Antonio Franco ed alla Madonna della neve.
Nonostante qualche piccolo acciacco dovuto all'età, trascorre le sue giornate curando amorevolmente il suo giardino e la sua casa di Cusano, dove oggi festeggerà i suoi 107 anni circondata dall'amore della sua famiglia.

La sig. Rosa mentre cura il suo giardino


FOTO: Antonelli Innocenzo